De Iure e Coletti: la nuova giunta fa solo propaganda

8 Gennaio 2015

ORTONA. «Dopo due mesi dalla nomina siamo ancora al punto che la giunta comunale del sindaco Vincenzo D’Ottavio piuttosto che dare risposte concrete ai numerosi problemi della città, continua a...

ORTONA. «Dopo due mesi dalla nomina siamo ancora al punto che la giunta comunale del sindaco Vincenzo D’Ottavio piuttosto che dare risposte concrete ai numerosi problemi della città, continua a farsi una facile propaganda attraverso l’ottimo lavoro svolto da altri». È una dura presa di posizione quella del capogruppo Udc, Domenico De Iure, e del capogruppo Pd, Tommaso Coletti, in merito alle dichiarazioni del primo cittadino ortonese e dell’assessore al bilancio Marco Nestore, sulla situazione delle casse comunali. «Finalmente è uscita fuori la verità», sottolineano De Iure e Coletti, «i dati di consuntivo al 31 dicembre dimostrano che le previsioni per il 2014 sono state effettuate con prudenza e correttezza, sia in termini di competenza e soprattutto di cassa». Ma i due capigruppo condividono le preoccupazioni dei revisori dei conti del Comune alla luce dell’attuale gestione della giunta, «anche in considerazione di alcune vicende che avranno riflessi negativi in termini di oneri da sostenere».

De Iure e Coletti invocano una drastica inversione di rotta: «Speriamo che il sindaco e la giunta abbiano compreso la necessità di cambiare il modo di amministrare. Il 15 marzo 2014, al termine dell’esercizio finanziario 2013, l’ex assessore al bilancio, Gianluca Coletti, inviò a sindaco, assessori e a tutti i consiglieri dell’allora maggioranza, una lettera sulla programmazione economico-finanziaria per il 2014, suggerendo di rivedere lo stile di vita amministrativo».

L’ultima stoccata dei due rappresentanti politici a D’Ottavio ha a che fare con l’approvazione del bilancio, che non è stato garantito entro fine anno: «Comporterà gravi ripercussioni sulla gestione dell’ente: non si può vivere alla giornata senza programmazione e un minimo di coordinamento tra i settori comunali». (a.s.)

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