De Lio diffida il Comune sulla Tari

5 Gennaio 2021

Tassa sui rifiuti, il consigliere: entro 5 giorni voglio avere le carte

CHIETI. Bollette Tari che avrebbero dovuto scendere di importo e che invece addirittura sembrano aumentare: un paradosso sul quale il consigliere Mario De Lio (capogruppo Unione di Centro) ha tentato di fare luce chiedendo, attraverso un formale accesso agli atti, una serie di documenti che però non riesce a ottenere. Passato ormai un mese dalla prima istanza, reiterata più volte, ieri De Lio ha diffidato il Comune ad adempiere alla richiesta entro 5 giorni, altrimenti si rivolgerà al prefetto Armando Forgione.
La prima istanza di accesso agli atti risale allo scorso 5 dicembre: De Lio ha chiesto agli uffici comunali e della Teateservizi di poter visionare alcuni documenti relativi all’applicazione della tassa sui rifiuti, spiegando anche il perché della sua domanda. Sulla Tari De Lio ha sempre avuto l’occhio particolarmente attento. È stato lui a scoprire, nel corso della passata amministrazione, un errore da circa 600mila euro nel piano Tari che, una volta sanato, avrebbe dovuto contribuire a far abbassare le bollette. Sembra però che la riduzione annunciata non ci sia stata, per questo motivo De Lio è tornato all’attacco per capire, carte alla mano, cosa stia succedendo. Solo che le carte non è riuscito ancora ad averle. Nonostante abbia reiterato la richiesta nel corso della commissione capigruppo successiva all’accesso agli atti e anche nel corso del consiglio comunale del 29 dicembre. A questo punto ieri ha deciso di diffidare il Comune attraverso un ultimatum: se entro 5 giorni non avrà i documenti si rivolgerà al prefetto. (a.i.)
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