De Luca, l’addio a Santa Reparata «Il tuo esempio, la nostra guida»

11 Agosto 2021

Alle 9,30 il funerale dell’ex sindaco morto a 58 anni in un incidente agricolo a Sant’Eusanio del Sangro Nel dolore anche Castel San Pietro (Bologna), gemellato con il paese nel nome della Brigata Maiella

CASOLI. “L’onestà il suo ideale, il lavoro e la comunità la sua vita, la famiglia il suo affetto. Il suo esempio resterà sempre nella memoria di tutti”. È il messaggio che i familiari hanno scritto e che racconta chi era Sergio De Luca, 58 anni, ex sindaco di Casoli dal 2006 al 2016 e attuale consigliere comunale di maggioranza, morto a causa di tragico incidente agricolo lunedì mattina. L’ex sindaco stava lavorando dei terreni di famiglia a Fonte Paduli a Sant'Eusanio del Sangro. Alla guida di un trattore cingolato stava creando dei solchi nel terreno per delimitare eventuali incendi. Arrivato vicino un fossato coperto di vegetazione, il cingolato si è rovesciato sul lato sinistro, e lo ha schiacciato; inutili i soccorsi.
Una tragica notizia che ha fatto subito il giro del paese, sconvolto, e di tutta la regione. E sono centinaia i messaggi di cordoglio di sindaci, amici, enti, associazioni, cittadini alla moglie Daniela, ai figli Mattia e Ilaria, ai genitori. Un dolore profondo per la perdita un uomo sempre gentile, garbato, disponibile, innamorato del suo paese e della sua terra. Anche di quella terra che stava lavorando e che lo ha tradito. E oggi in tanti saranno al funerale alle 9.30 nella chiesa di Santa Reparata. Che si affaccia su quella piazza che De Luca ha fortemente voluto e realizzato.
Perché era affabile, ma anche determinato e pronto ad andare avanti con le sue idee senza però imporle. E a Casoli ci sarà il lutto cittadino proclamato dal sindaco Massimo Tiberini, che è cresciuto con De Luca ed è stato suo vice, affranto per la perdita di un «grande uomo, onesto, determinato e umile». «Un esempio di laboriosità e dedizione per il lavoro», ricordano i colleghi del settore Agricoltura della Regione e dei vari uffici. E poi l’abbraccio delle varie associazioni, della protezione civile Valtrigno, di cui è stato promotore, dell’associazione Il sentiero della Libertà, dei compagni di scuola e dei sindaci di Lanciano, Fossacesia, Guardiagrele, Palombaro. «Il tuo esempio sarà la nostra guida. Grazie Sergio», scrivono i sindaci di Altino, Civitella, Colledimacine, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montenerodomo, Roccascalegna, Sant'Eusanio del Sangro, Taranta e Torricella Peligna. Commosso anche Fausto Tinti sindaco di Castel San Pietro che ha ricordato che fu De Luca ad avviare il gemellaggio con la città del bolognese nel 2012 nel nome della Brigata Maiella. Addii e messaggi di cordoglio per un uomo che ha sempre fatto politica pensando al bene della comunità, che l’ha difesa quando è stata privata dell’ospedale, che ha chiesto e ottenuto una forma nuova di assistenza con il presidio di comunità, che aveva ancora voglia di impegnarsi per la sua terra.
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