De Meis, dieci anni fa il crollo della... cultura

3 Giugno 2015

L’articolo di Perotti presidente del Comitato che salvaguarda la nostra Chieti «Per la prima volta non siamo scoraggiati, la biblioteca rinascerà presto»

CHIETI. Quello odierno, decimo anniversario del crollo della Biblioteca Provinciale “A. C. De Meis”, è il primo che non trascorre nel segno dello scoramento per le attese andate ripetutamente deluse ma, al contrario, conosce la positività di impegni per la “nuova De Meis” assunti e ratificati, di stanziamenti già deliberati e di un progetto avviato su solide basi.

Per i pochi immemori va ricordato che nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2005, durante i lavori di ristrutturazione e ampliamento, improvvisamente collassava un’ala della storica biblioteca. L’edificio era aperto al pubblico e solo la fortuita e fortunata circostanza che la rovina sia avvenuta nelle ore notturne scongiurò che vi fossero vittime (a crollare fu principalmente la sala di lettura). Una parte del patrimonio librario andò tuttavia irrimediabilmente persa e l’edificio, costruito negli anni ‘30 del secolo scorso, fu dichiarato del tutto inagibile.

Dopo la fase emergenziale, la biblioteca venne “provvisoriamente” sistemata in un capannone privato mentre altre migliaia di volumi furono custoditi in magazzini non aperti alla consultazione.

Negli anni che seguirono vennero reiterati, e costantemente disattesi, gli impegni a ridare una sede, adeguata alle esigenze dell’utenza e degna della sua storia, alla prestigiosa istituzione che, attiva da circa tre secoli, custodisce un immenso e preziosissimo patrimonio archivistico e bibliografico.

Questo fino allo scorso anno quando, il 7 febbraio, venne costituito il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti che con lo slogan “La Biblioteca provinciale De Meis all’ex Ospedale militare…e non solo” avviò una battaglia di civiltà per restituire al mondo della cultura non solo teatino la piena fruibilità di un “tesoro” che non ha pari nella nostra regione.

L’adesione fattiva ed entusiasta dei cittadini di Chieti trasfusasi e manifestatasi nelle 8050 firme raccolte in calce alla petizione “pro biblioteca”, il coinvolgimento di 80 associazioni culturali, di categoria e club service e il concorde e fattivo impegno di istituzioni ed enti pubblici hanno contribuito a raggiungere i traguardi che sono a tutti noti.

Va ricordato, a tal proposito, che nei prossimi giorni dovrebbe essere completata, ad opera della Regione Abruzzo, l’elaborazione del progetto preliminare della “Cittadella della Cultura” (al cui interno troverà la sua nuova sede la “De Meis”) per poi passare alle progettazioni esecutive separate degli interventi di recupero e strutturazione riguardanti la Biblioteca stessa, l’Archivio di Stato e l’area museale dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Questa seconda fase va completata entro l’inizio di ottobre per procedere poi, nel rispetto di uno stringente calendario previsto dall’Accordo di programma firmato dagli enti interessati presso la Prefettura di Chieti, agli appalti delle opere e alla consegna dei lavori ai primi di dicembre dell’anno in corso.

Passi decisivi sono stati compiuti anche per mettere in sicurezza e restituire dignità estetico-urbanistica all’area dell’ex Biblioteca, in piazza Templi Romani. Proprio in questi giorni è stato completato, da parte della Provincia, l’iter tecnico-amministrativo per la pubblicazione del bando di gara e si presume che, espletata la stessa, a fine giugno si potrà procedere all’affidamento dei lavori.

Il compito del Comitato, ora, è di vigilare a che i tempi del cronoprogramma e del bando di gara siano rispettati, con l’auspicio che il prossimo anniversario del crollo, l’undicesimo, possa vedere riportato a dignità l’edificio storico che ha ospitato la “De Meis” e in piena attività il cantiere della futura “Cittadella della Cultura”, nel cuore verde della città, alla Villa comunale.