De Nicolis: «La coerenza viene premiata»

San Salvo. Comizio in piazza per la candidata del centrodestra. Travaglini a caccia di nuovi consensi
SAN SALVO . «Abbiamo dimostrato con i fatti coerenza, spirito di servizio e senso di responsabilità sopra ogni ambizione personale». Ha esordito così Emanuela De Nicolis, candidata a sindaco del centrodestra, durante il comizio che ha tenuto in piazza Papa Giovanni XXIII in vista del ballottaggio di domenica prossima che la vede in vantaggio di cinque punti (47,90%) sul suo competitor Fabio Travaglini (42,71%), espressione di una coalizione di centrosinistra allargata. Quest’ultimo, in vista del secondo turno, spera di recuperare il distacco, facendo appello agli elettori di Giovanni Mariotti (9,38%).
La campagna elettorale diventa ogni giorno più incandescente. Prova ne è il comizio tenuto sabato da De Nicolis. Al suo fianco, tra gli altri, il sindaco uscente Tiziana Magnacca, il presidente del consiglio comunale Eugenio Spadano e l’assessore Giancarlo Lippis. «La coerenza e il consenso pagano sempre nella vita e nella politica», ha sostenuto la candidata a sindaco che ha ringraziato pubblicamente Mariotti. «I nostri competitor le hanno provate tutte. Prima il corteggiamento sfrenato ad alcuni assessori della nostra coalizione, gli stessi che hanno sempre criticato durante l’amministrazione, poi sono passati alla politica delle offese e delle denigrazioni personali. Mi hanno definito dapprima “inesistente” e poi “fotocopia sbiadita”, ma noi a queste provocazioni abbiamo risposto sempre con il sorriso e con un pizzico di ironia. Sono state diffuse notizie false sulle mie origini, sul fatto che sono residente a Termoli. Avrei potuto spostare la residenza a casa dei miei genitori a San Salvo poco prima delle elezioni, ma non l’ho fatto. Credo fermamente che nella vita bisogna essere onesti e coerenti».
De Nicolis ha poi rimarcato la necessità di assicurare «continuità» all’amministrazione uscente. Nel frattempo Travaglini, che ha incassato il sostegno del neonato Comitato per l’unità del centrosinistra, sta rivolgendo le sue attenzioni ai cittadini che hanno votato per Mariotti, lasciati liberi di decidere secondo coscienza. Si tratta di un elettorato di sinistra che non voterebbe mai a destra, ma che potrebbe anche decidere di disertare le urne. Ed è proprio l’astensionismo la vera incognita del ballottaggio di domenica prossima.
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