De Ritis al Gip: nessuna attività eversiva con Manni

28 Dicembre 2014

CHIETI. Ha negato di far parte di alcuna organizzazione neofascista pronta a fare attentati. Katia De Ritis 57 anni, di Lanciano, vice presidente nazionale del movimento fascismo e libertà e...

CHIETI. Ha negato di far parte di alcuna organizzazione neofascista pronta a fare attentati. Katia De Ritis 57 anni, di Lanciano, vice presidente nazionale del movimento fascismo e libertà e consigliere a Poggiofiorito ha risposto alle domande del giudice che, alla vigilida di Natale, l’ha interrogata in carcere, assistita dall’avvocato Giacinto Ceroli. De Ritis è stata arrestata con l’accusa di far parte dell’organizzazione neofascista che progettava attentati a prefetture e questure, di uccidere politici senza scorta. La donna è considerata uno «dei pezzi grossi dell’organizzazione» perché è consigliere comunale a Poggiofiorito. «Svolgo attività legittima all’interno di un partito riconosciuto e non eversivo», ha detto al giudice, «Manni (Stefano Manni, considerato il capo dell’organizzazione, ndc) lo conosco, ma non ho avuto con lui alcuna frequentazione assidua. É venuto a trovarmi a casa una volta a causa delle mie precarie condizioni di salute. Sono estranea ai fatti che mi sono contestati». De Ritis ha quindi confermato di conoscere Manni ma non di aver organizzato con lui o con altri membri del movimento alcuna attività eversiva. L’avvocato Ceroli domani presenterà l’istanza di scarcerazione e in subordine gli arresti domiciliari perché le condizioni di salute della De Ritis sono incompatibili con il carcere. (t.d.r.)

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