De Rosa, sesto giorno di protesta

La donna nel sit-in davanti al San Pio chiede medici e attrezzature per l’ospedale
VASTO. Ha raccolto quasi 500 firme in 5 giorni e ricevuto la solidarietà dei sindaci di Vasto e Gissi, Francesco Menna e Agostino Chieffo, ma anche quella del consigliere regionale Pietro Smargiassi e del direttore generale di Chirurgia generale, Carmine Lanci. Tantissimi i professionisti che l' hanno raggiunta. Fra loro l'avvocato Francesco Bitritto. Patrizia De Rosa è contenta e li ringrazia ma insiste. «Non smetterò il sit in fino a quando non sarò chiamata dal governatore della Regione, Marco Marsilio, e dal manager della Asl, Thomas Schael. Sono loro che devono ridare all'ospedale San Pio quello che è stato tolto: medici e attrezzature». Stremata e con un ginocchio gonfio oggi la De Rosa si prepara al sesto giorno di protesta. Due giorni fa ha avuto un malore e rischiato di finire al pronto soccorso. «Mi sono ripresa», dice. «Starò qui per tutti i malati che non si possono curare e non possono andare in trasferta o pagare costosissime visite private. Tutti hanno diritto alla salute». (p.c.)
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