De Sterlich, timori per il pilone scrostato

Le famiglie e la dirigenza scolastica chiamano la Provincia. I tecnici: nessun problema di tenuta
CHIETI. Il pilone scrostato, con i ferri a vista, all’istituto De Sterlich ha impensierito molti familiari degli studenti. In molti si sono rivolti alla direzione della scuola superiore e tanti sono andati direttamente a chiedere alla Provincia, a cui nel frattempo erano arrivate diverse segnalazioni della stessa scuola. Il pilone sorregge il portico che si trova all’ingresso della De Sterlich, una delle scuole superiori teatine che pure, dal punto di vista strutturale, se la passa meglio di molte altre.
I tecnici della Provincia sono tornati a fare un sopralluogo per controllare il pilone sgretolato e hanno di nuovo rassicurato la dirigenza scolastica, dicendo che non ci sono problemi di tenuta strutturale. Lo stesso problema di sgretolamento riguarda anche parte delle mura esterne. Ma, anche in questo caso, non si tratterebbe di criticità particolarmente rilevanti.
«La preside Candida Stigliani solo dieci giorni fa ha fatto l’ultima segnalazione in Provincia», ha detto il vice preside Paolo Rapposelli, «e i tecnici dell’amministrazione provinciale ci hanno rassicurato che si tratta solo di un problema di intonaco. Il pilone è stato controllato per quanto riguarda la sua stabilità e ci è stato assicurato che non c’è pericolo». La segnalazione della scuola è stata ovviamente accompagnata dalla richiesta di risistemare il pilone in questione, ma l’amministrazione provinciale ha fatto capire che ci sono altre emergenze in cima alla lista delle priorità dei lavori da fare. La scuola però, ha assicurato il vicepresidente Rapposelli, resterà vigile e continuerà a chiedere all’amministrazione provinciale guidata da Mario Pupillo di risistemare il pilastro e le altre criticità presenti nell’edificio. Che comunque resta uno dei migliori della città. (a.i.)

