De Vitis a fine mandato: «Abbiamo migliorato il paese»

4 Aprile 2021

FARA SAN MARTINO . «Lasciamo questo mandato con un risanamento finanziario e con tanti progetti finanziati, lavori in corso, altri finanziamenti che stanno per arrivare e progetti esecutivi...

FARA SAN MARTINO . «Lasciamo questo mandato con un risanamento finanziario e con tanti progetti finanziati, lavori in corso, altri finanziamenti che stanno per arrivare e progetti esecutivi autorizzatati». Così il sindaco Carlo De Vitis ha tracciato, in consiglio comunale, un bilancio di fine mandato. Cinque anni fa De Vitis con 548 preferenze (54,7%) a capo della lista Fara con Noi, ebbe la meglio su Giuseppe Di Rocco, del gruppo L’Aquilone, che si fermò a 454 voti (45,3%).
De Vitis, che non scioglie i dubbi se si ricandiderà, ha tracciato un bilancio positivo dei cinque anni. «Abbiamo portato a termine opere importanti come, su via Napoli, la realizzazione di parcheggio pubblico, locali garage e riqualificazione di un’area pubblica, senza contrarre un euro di muto grazie a finanziamenti pubblici e vendita dei box. È in corso l’efficientamento energico l’impianto di pubblica illuminazione, circa 600 punti luce, che andiamo a coprire senza lasciare mutui alle nuove generazioni». Questo dei mutui è un argomento sul quale il sindaco uscente tiene molto. «Non solo non ne abbiamo contratti di nuovi ma siamo stati noi ad abbassare gli interessi passivi sui mutui che altri ci hanno lasciato, e a ridurre notevolmente il fondo crediti di dubbia esigibilità; inoltre abbiamo ridotto per tutti del 20% la Tari sui rifiuti».
Altre opere ricordate dal sindaco sono: la mitigazione del rischio idrogeologico località Valle, 210mila euro; 1,2 milioni per il “Progetto bellezza” per il monastero di San Martino in Valle e strada di accessibilità alle gole; tre milioni di euro per il collegamento della zona industriale con la provinciale 95; 800mila per il consolidamento del campo sportivo; 500mila per il consolidamento del mercato coperto, un centro culturale e teatro comunale, con la realizzazione di un belvedere. (m.d.n.)