Dea bendata a Chieti: con 10 euro gratta e vince 2 milioni di euro sul Corso

foto di Andrea Milazzo

5 Agosto 2026

Il fortunato è un 50enne di fuori città. Il tabaccaio Smeraldo Cremonese: «Era incredulo, mi ha detto che sarebbe ripassato per ringraziarci»

CHIETI. Dieci euro spesi al banco e un premio da due milioni, il massimo previsto dal Gratta e Vinci “50X”. È bastata una sosta nella tabaccheria Iezzi di corso Marrucino gestita da Smeraldo Cremonese per cambiare la vita a un uomo di circa cinquant’anni, arrivato lunedì pomeriggio nel centro storico di Chieti. A consegnargli il tagliando fortunato è stato lo stesso titolare.

«Il biglietto l’ho staccato io», racconta Cremonese. Un gesto compiuto ogni giorno decine di volte, senza poter immaginare che proprio quel rettangolo di carta nascondesse il premio più alto del gioco. Il cliente ha grattato il tagliando all’interno dell’attività. Ha scoperto prima i numeri vincenti e poi le caselle della giocata. A fare la differenza è stato il 35, presente nella parte superiore e ripetuto più in basso accanto alla scritta 2 milioni. La fotografia del biglietto conserva la sequenza di quei momenti: la patina rimossa, i numeri controllati uno dopo l’altro e infine la corrispondenza decisiva. Il vincitore ha osservato a lungo il tagliando, prima di convincersi che non ci fosse alcun errore.

«La sua prima reazione è stata di incredulità», ricorda Cremonese. «All’inizio non riusciva a crederci. Poi ha ricontrollato tutto e ha capito che era vero». La scena si è consumata senza urla né festeggiamenti plateali. L’uomo ha mantenuto la calma, ha protetto il biglietto e ha evitato di fornire particolari sulla propria identità. Secondo il racconto del tabaccaio, ha circa cinquant’anni, non vive a Chieti e non appartiene alla clientela abituale della ricevitoria. «Non lo avevo mai visto prima», spiega Cremonese. «Non lo conosco e non so da dove arrivi con precisione. Posso dire soltanto che non è di Chieti». Non è possibile sapere se fosse in città per lavoro, per un appuntamento o semplicemente di passaggio. È entrato nella tabaccheria come un cliente qualunque e ne è uscito con un premio in grado di riscrivere completamente il proprio futuro. Prima di andare via ha annunciato l’intenzione di tornare.

«Ha detto che sarebbe ripassato», riferisce il titolare. Cremonese, però, non sa se rivedrà davvero il nuovo milionario. Una vincita di tale importo non viene pagata direttamente dalla ricevitoria. Il possessore deve custodire il tagliando e avviare la procedura prevista per i premi maggiori, rivolgendosi a un istituto bancario per la consegna e le successive verifiche. Dietro il bancone resta l’emozione di avere assistito alla scoperta. «Una cifra così non era mai stata vinta qui», sottolinea Cremonese. «Siamo naturalmente felicissimi. Due milioni rappresentano una somma capace di cambiare la vita». Il colpo entra anche nella storia delle vincite cittadine.

Dai precedenti finora documentati, il premio centrato in corso Marrucino è il più alto ottenuto con un Gratta e Vinci nel comune di Chieti. Le vincite maggiori registrate in passato nel capoluogo si erano fermate a 500mila euro. Per la tabaccheria, però, non si tratta del primo incontro recente con la fortuna. Il 6 febbraio scorso una giocata da due euro al Win for Life ha assegnato una rendita da tremila euro al mese per vent’anni. Il premio accompagnerà il fortunato fino al 2046, per un valore complessivo di 720mila euro. Anche in quella occasione l’identità del vincitore è rimasta sconosciuta.

«Non l’ho più visto», racconta Cremonese. Dopo la vincita nessuno si è presentato per raccontare la propria storia o per offrire il tradizionale caffè al tabaccaio. Il precedente di febbraio spiega la prudenza con cui il titolare attende l’eventuale ritorno dell’uomo che ha conquistato i due milioni. Questa volta Cremonese ha visto il volto del fortunato e ha seguito da vicino il passaggio dallo stupore alla consapevolezza, ma non dispone di altri elementi per rintracciarlo. Nel giro di sei mesi la stessa attività ha così distribuito due premi eccezionali, molto diversi tra loro. Prima una rendita destinata a durare vent’anni, adesso una somma milionaria legata a un Gratta e Vinci acquistato con dieci euro.

La notizia ha cominciato a diffondersi rapidamente lungo corso Marrucino. I clienti entrano per chiedere conferma, osservano l’immagine del tagliando e domandano quale gioco abbia assegnato il premio. Il protagonista, invece, resta lontano dalla curiosità. Di lui rimangono un identikit essenziale e la promessa di tornare: un uomo sulla cinquantina, mai visto prima nella ricevitoria, che in un pomeriggio d’agosto ha incontrato la fortuna nel cuore di Chieti. Smeraldo Cremonese ha già ripreso il lavoro di tutti i giorni. Dietro il bancone continua a servire i clienti e a staccare nuovi biglietti, aspettando di scoprire se la porta della tabaccheria si aprirà ancora per lasciare entrare il vincitore dei due milioni.

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