Famiglia nel bosco, Brambilla: «Genitori e figli separati anche a Ferragosto? Assurdo, il Tribunale decida»

Lo afferma la deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. «Perché prolungare le sofferenze oltre ogni limite ragionevole?»
VASTO. "Per i bambini della 'famiglia nel bosco' l'incubo sembra non finire mai. Hanno già passato il Natale lontano dai loro genitori e ora rischiano di passare in casa famiglia anche il Ferragosto. Nonostante il difensore abbia presentato per tempo, il 25 giugno, l'istanza di ricongiungimento, il Tribunale per i minorenni dell'Aquila non si è ancora pronunciato. È assurdo che le sofferenze dei piccoli Trevallion, oltre che di papà Nathan e mamma Catherine, debbano essere prolungate oltre ogni limite ragionevole". Lo afferma la deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. "A quanto risulta è scaduto anche il termine per la presentazione di memorie. Manca solo la decisione del tribunale" conclude la nota di Brambilla.

