Debiti del Comune, riunita la commissione

Conti in rosso, il presidente Di Stefano: «Vogliamo chiarezza e per questo ci riconvocheremo»
CHIETI. Appalto mensa e debiti del Comune. Su questi due punti si è riunita ieri mattina la commissione comunale di controllo e garanzia presieduta da Fabrizio Di Stefano (Lega). Si tratta della prima riunione della commissione, l’unica la cui presidenza va di diritto a un consigliere d’opposizione. Alla commissione ha partecipato anche il segretario comunale Celestina Labbadia che ha cercato di sciogliere i dubbi dei consiglieri sui due punti previsti all’ordine del giorno stilato dal presidente Di Stefano. Per quanto riguarda i debiti dell’ente, la discussione è stata circoscritta agli atti di transazione con i grandi creditori del Comune, vale a dire Aca, Banca Farmafactoring, Deco e Consorzio di bonifica. Le transazioni dei debiti con i grandi creditori costituiscono uno dei pilastri su cui si basa il piano di riequilibrio stilato dal Comune per rientrare della massa debitoria. «In consiglio comunale», ha sottolineato Di Stefano, «l’assessore Enrico Raimondi aveva affermato che con i quattro creditori c’erano atti di transazione scritti. Di questo abbiamo chiesto conto al segretario comunale. Ma, contrariamente a quanto affermato dall’assessore, non ci sono atti di transazione sottoscritti, ma solo dichiarazioni di intenti. Comunque anche su queste dichiarazioni di intenti vogliamo vederci chiaro e, infatti, abbiamo chiesto di poter vedere le dichiarazioni di cui la segretaria comunale ci ha parlato. E su questo ci riconvocheremo».
Per quanto riguarda invece il servizio di refezione scolastica i consiglieri hanno chiesto come mai la mensa non è ancora partita. «Ci è stato risposto», ha detto il presidente Di Stefano, «che il Comune è in attesa di conoscere il pronunciamento del Tar che si è riunito sui ricorsi presentati in seguito alla gara che ha affidato il servizio al nuovo gestore. Il Tar si è riunito il 28 settembre, dunque a breve si saprà come si è pronunciato sull’argomento. Anche questo sarà oggetto, dunque, di una prossima riunione in cui l’ufficio legale dell’ente potrà renderci partecipi delle decisioni del tribunale amministrativo». Sul servizio mensa sono stati sollevati anche dubbi sulle modalità dello svolgimento della gara d’appalto. (a.i.)
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