Debito fuori bilancio di Ortona Ambiente Salta ancora il consiglio per l’approvazione

30 Dicembre 2016

ORTONA. «La mancata riunione del consiglio comunale del 27 dicembre conferma per il sindaco D’Ottavio l’assenza di una maggioranza». Lo sostengono i consiglieri di minoranza Patrizio Marino (nella...

ORTONA. «La mancata riunione del consiglio comunale del 27 dicembre conferma per il sindaco D’Ottavio l’assenza di una maggioranza». Lo sostengono i consiglieri di minoranza Patrizio Marino (nella foto), Franco Musa, Leo Castiglione, Carlo Emanuele Maria Ricci e Vincenzo Polidori. Si doveva discutere del riconoscimento di debiti fuori bilancio di Ortona Ambiente, la ditta che gestiva la raccolta dei rifiuti in città, ma «per la terza volta in consiglio comunale è mancata la maggioranza per affrontare il problema e risolverlo, dopo che la stessa amministrazione D’Ottavio, con una delibera di giunta del 30 novembre, aveva riconosciuto lo schema di transazione con Ortona Ambiente per il riconoscimento del debito» dicono i cinque consiglieri. «Manca quindi il raccordo tra giunta e consiglio, anche perché parte di questi debiti erano stati riconosciuti e approvati dall’azionista di maggioranza, cioè il Comune, nella persona di un suo rappresentante, nel bilancio di Ortona Ambiente del 2015». Marino, Musa, Castiglione, Ricci e Polidori si sarebbero aspettati che i 9 consiglieri sostenitori dell’amministrazione D'Ottavio si presentassero compatti in aula. Ed invece «è successo quello che ormai succede da sempre sugli argomenti più importanti e spinosi che, cioè, le delibere vengono approvate da sei o al massimo otto consiglieri su diciassette votanti» commentano. (a.s.)