Debutta la giunta Ferrara: coalizioni alleate per la città

Il sindaco presenta i nove assessori: imprenditori, medici ed esponenti della sinistra «Siamo diversi ma omogenei nei programmi, nessun problema per la scelta delle deleghe»
CHIETI. Foto di rito sui gradini della delegazione comunale allo Scalo e presentazione della giunta all’aperto per il sindaco Diego Ferrara che, da medico, va a rispettare scrupolosamente le regole anti-Covid. È una giunta variopinta quella presentata ieri allo Scalo. Mette insieme l’ex revisore di Confindustria Tiziana Della Penna (assessore al bilancio scelta non a caso dagli assessori-imprenditori Paolo De Cesare e Manuel Pantalone) con i rappresentanti della sinistra Enrico Raimondi e Mara Maretti, il medico del M5S Giancarlo Cascini e l’ex dipendente Asl Teresa Giammarino con chi si è sempre occupato di politica come Chiara Zappalorto o chi comunque la mastica da un bel po’ come Stefano Rispoli.
La scommessa della nuova amministrazione sta soprattutto nella convivenza tra centrosinistra e polo civico, alleati solo a partire dal secondo turno. Il sindaco ci punta: «Le due coalizioni sono omogenee», continua a ripetere, «vedono le cose nello stesso modo. Per questo motivo la composizione della giunta, al netto di qualche fibrillazione, non è stata difficile». E per il momento il clima è quello da luna di miele. Ma non c’è dubbio che il polo civico, con 7 consiglieri, ha un suo peso specifico nella maggioranza. Poi resta il tema dell’alleanza con il Movimento 5 Stelle – ieri presente in blocco con la deputata Daniela Torto, la consigliera regionale Barbara Stella, il consigliere comunale Luca Amicone e il nuovo assessore Cascini – le cui sorti sono strettamente legate alla durata dell’accordo nazionale M5S-Pd. Nella sua variegata giunta Ferrara ha dovuto tenere conto del peso di tutte le parti.
Come da accordi pre-voto, alle quattro liste del polo civico sono toccati il vicesindaco, un assessore e anche il neo-assessore alle finanze Della Penna. Il Pd è il partito che ha avuto ufficialmente più assessorati: 2 con Rispoli e Zappalorto. Un solo assessorato è andato alla Sinistra, che ha scelto un esterno, la docente universitaria Maretti, anche se in giunta, come assessore designato dal sindaco, è entrato pure Raimondi, punto di riferimento della lista. Un solo assessorato è andato a Chieti per Chieti, con Giammarino, lista che però ha ottenuto la presidenza del consiglio e dovrebbe anche ottenere per due suoi consiglieri le deleghe all’urbanistica e alle partecipate. Un assessore infine è andato a M5S con Cascini.
Queste le deleghe degli assessori. Il vicesindaco gestirà cultura, turismo, manifestazioni e attività produttive. L’altro esponente del polo civico Pantalone si occuperà di commercio, sport, politiche giovanili, agricoltura e artigianato. Rispoli sta già lavorando da una settimana ai lavori pubblici. Zappalorto si occuperà di ambiente, gestione rifiuti e politiche comunitarie. Giammarino è già al lavoro sui problemi della pubblica istruzione, a partire dal cattivo funzionamento della mensa scolastica. Maretti gestirà le politiche sociali, l’innovazione sociale e lo sviluppo sostenibile e farà da collegamento tra Comune e ateneo. Raimondi curerà gli affari legali e il personale. Della Penna gestirà il bilancio e Cascini la sanità.

