Decesso al distretto sanitario, dirigente non ha colpa

29 Settembre 2017

CHIETI. Non luogo a procedere per la dirigente del distretto sanitario di Sambuceto, a San Giovanni Teatino, Elisa Concistrè, accusata di omicidio colposo per la morte di Giovanni D’Agostino. Lo ha...

CHIETI. Non luogo a procedere per la dirigente del distretto sanitario di Sambuceto, a San Giovanni Teatino, Elisa Concistrè, accusata di omicidio colposo per la morte di Giovanni D’Agostino. Lo ha sancito il giudice per l’udienza preliminare Luca De Ninis chiudendo il caso dell’anziano morto al distretto sanitario. Era il 19 febbraio del 2014 quando il signor D’Agostino andò al distretto sanitario di Sambuceto per fare delle semplici analisi. Accompagnato dalla moglie il signor D’Agostino, 81 anni, ex calzolaio in pensione, si mise in fila ad aspettare il suo turno, quando accusò un malore e si accasciò a terra. La Concistrè, dirigente medico del distretto, venne accusata di «negligenza e imperizia». Il giudice ha invece stabilito che non ci fu violazione delle norme e che la morte dell’ex calzolaio di 81 anni non può essere attribuita a quello che la dirigente medico del distretto fece o non fece quel giorno. (a.i.)