Decoro urbano, via libera al regolamento

Il documento approvato dal consiglio comunale punta a garantire una migliore qualità della vita
GUARDIAGRELE. Approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento sul decoro urbano. Il documento, realizzato in sinergia tra l'assessore comunale al decoro urbano Erika Pica e il comandante della polizia municipale Andrea Trappolini, dovrà garantire nella cittadina una buona qualità della vita, attraverso il buon godimento dello spazio urbano, tenendo conto di quelle che sono le maggiori criticità del territorio.
«Le situazioni di degrado urbano», sottolinea l'assessore Pica, «nella maggior parte dei casi si moltiplicano a causa della nostra condotta poco lodevole. Non dobbiamo mai dimenticare che gli spazi pubblici sono di proprietà di tutti i cittadini e, come tali, devono essere tenuti in condizioni tali da consentire il loro utilizzo e la tutela della sicurezza. Mi auguro quindi», conclude Pica, «che nel prossimo futuro, possano moltiplicarsi lodevoli iniziative da parte dei cittadini per migliorare la qualità della vita nel nostro borgo». Va ricordato che il documento prevede un’apertura a futuri interventi normativi, miranti a migliorare la qualità e la fruibilità del bene pubblico e prescrizioni di ordine generale e di ordine specifico, valide su tutta la rete urbana o esclusivamente all'interno del centro storico, oltre a disposizioni riguardanti la gestione degli animali nei luoghi pubblici e divieti di comportamento nei parchi giochi. «Il regolamento», precisa il sindaco Donatello Di Prinzio, «composto di soli 11 articoli, è stato pensato agile e facile da comprendere e tocca punti fondamentali del nostro territorio e comportamenti e gesti quotidiani che possono migliorare notevolmente il decoro della città e la vita dei cittadini e dei turisti». Il primo cittadino evidenzia inoltre che con il regolamento Guardiagrele si avvicina a quei tanti Comuni che spesso prende a riferimento per bellezza e pulizia e, nel contempo, consolida anche il suo ruolo all'interno della prestigiosa Associazione dei Borghi più belli d' Italia. «Rispettare e applicare questo regolamento», conclude Di Prinzio, «deve rappresentare senz' altro un vanto per i cittadini, perché sarà sicuramente un segnale di crescita culturale e sociale che ci porterà ad essere apprezzati sempre di più sopratutto dai tanti turisti che visiteranno e sosteranno nella nostra città».
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