Defibrillatore donato al Pomilio dal Cai di Chieti

RAPINO. Continua per la Sezione Majella del Club Alpino Italiano di Chieti l’impegno per la prevenzione e il soccorso in montagna. Dopo la riapertura del nuovo Bivacco “Carlo Fusco” appena inaugurato,...
RAPINO. Continua per la Sezione Majella del Club Alpino Italiano di Chieti l’impegno per la prevenzione e il soccorso in montagna. Dopo la riapertura del nuovo Bivacco “Carlo Fusco” appena inaugurato, punto di riferimento per tutti i frequentatori della parte alta della Maiella e rifugio sicuro in caso di necessità o di avverse condizioni meteo, la sezione del Cai Chieti ha organizzato un corso di soccorso (Basic Life Support And Defibrillation) al termine del quale ha donato un defibrillatore al rifugio Bruno Pomilio. Il corso si è svolto ieri al Pomilio, altro importante punto da dove partono tutti gli interventi di soccorso sulla Maiella. È stato tenuto da Herbert Troiano (anestesista rianimatore) coadiuvato da Margherita Legnini. Il corso è stato rivolto ai gestori del rifugio, al personale che vi lavora e ai soci Cai, con l’obiettivo di aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza di coloro che vanno in arresto cardiaco.
Al termine del corso, autorizzato da Irc-Italian Resuscitation Council, ai partecipantiè stato rilasciato un certificato di idoneità e al gestore del rifugio è stato consegnato dal Cai di Chieti un nuovo defibrillatore, donato dal past president Antonio Vita.

