Defibrillatore in piazza, c’è l’inaugurazione

Guardiagrele. Alle 11 la cerimonia e la prova sull’utilizzo del dispositivo donato dall’azienda Coget
GUARDIAGRELE. Grazie a una donazione dell'azienda di costruzioni elettriche e telefoniche Coget e all'interessamento del consigliere comunale indipendente Nello Iacovella, è stato installato e sarà inaugurato questa mattina, alle ore 11, in piazza Santa Maria Maggiore un defibrillatore Dae (defibrillatore semiautomatico esterno) al servizio della comunità.
Nella centralissima piazza guardiese, il dottor Francesco Bevilacqua di Chieti e la dottoressa guardiese Maria Luisa Di Cocco, eseguiranno una dimostrazione di Basic life support defibrillation, ovvero di manovre da attuare tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso e spiegheranno, inoltre, come praticare la rianimazione cardiopolmonare, la manovra di primo soccorso che, se impiegata correttamente e precocemente, può salvare la vita in caso di arresto cardiaco. La Rcp supporta infatti artificialmente, a cura del soccorritore, la respirazione e la circolazione che, se efficientemente eseguita, consente di ritardare la morte biologica del soggetto, in attesa del soccorso avanzato.
«L'idea di collocare un defibrillatore nel cuore del centro storico», afferma il consigliere Iacovella, «è nata con la dottoressa Di Cocco che, già in passato, con grande altruismo, si è resa sempre disponibile a collaborare in iniziative sanitarie a favore della popolazione e con la quale recentemente abbiamo anche svolto un corso per operatori di primo soccorso che abilita alla pratica del massaggio cardiaco con l'uso del defibrillatore. Siamo soddisfatti», sottolinea Iacovella, «di aver finalmente potuto installare un defibrillatore anche in una zona molto frequentata del centro storico che finora ne era sprovvista, coscienti del fatto che potrebbe salvare la vita a qualsiasi persona si trovi a passare nelle sue vicinanze. Per questo», conclude Iacovella, «dobbiamo ringraziare il signor Omero Di Crescenzo, titolare della Coget, che ci ha voluto donare il dispositivo, e l'ingegnere Ezio Pasquini della banca Intesa San Paolo che, gentilmente, ci ha concesso l'autorizzazione ad installarlo sulla parete esterna dell’istituto di credito».
Va ricordato che l'uso del defibrillatore semiautomatico è consentito, oltre che al personale medico, anche al personale sanitario non medico, nonché al personale non sanitario che abbia ricevuto una specifica formazione nelle attività di rianimazione cardiopolmonare. Tuttavia, solo in assenza di personale sanitario o non sanitario formato, nei casi di sospetto arresto cardiaco, ne è consentito l'uso anche a chi non sia in possesso di specifica formazione (secondo quanto disposto dall'articolo 54 del codice penale, "Stato di necessità" ).
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