Defibrillatore inattivo Il sindaco si difende

CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Sulla non attivazione del defibrillatore, donato da alcune associazioni al Comune e mai entrato in funzione, interviene il sindaco Danilo D’Orazio. Un cittadino ha...
CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Sulla non attivazione del defibrillatore, donato da alcune associazioni al Comune e mai entrato in funzione, interviene il sindaco Danilo D’Orazio. Un cittadino ha segnalato al Centro la morte di un’anziana durante una processione e chiedeva, dove fosse finito il defibrillatore. «M.A. muore per cause ignote dentro la propria casa mentre si approssima il passaggio della processione. Questa è la verità vera, testimoniata da chi in quel contesto si è immediatamente trovato e attivato per salvare una vita umana ma, ahimè, invano. Subdolo appare l’atteggiamento di chi specula sul dolore delle persone per infangare un’amministrazione e tutto il paese» dice il primo cittadino. «La vera notizia è che in passato nemmeno l’ombra, in Comune, di un impegno di spesa né tantomeno tentativi reali di organizzare un corso per rendere la strumentazione pronta all’utilizzo. L’unico dato certo è che la nuova amministrazione ha richiesto alla regione di attivare un corso Blsd e di fornire un ulteriore defibrillatore da posizionare in Comune , visto che l’altro è destinato al campo sportivo. Nonostante gli interventi faziosi quest'amministrazione» dice D'Orazio «andrà avanti perseguendo i contenuti del programma elettorale per il quale ha ottenuto pieno consenso dei cittadini». (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

