Degrado e incuria Il rione Ciccarone chiede interventi

VASTO. Da zona residenziale a quartiere abbandonato. I residenti del quartiere Ciccarone , l’area che gravita attorno all’ospedale e di cui fanno parte l’elegante via Santa Lucia e l’istituto dei...
VASTO. Da zona residenziale a quartiere abbandonato. I residenti del quartiere Ciccarone , l’area che gravita attorno all’ospedale e di cui fanno parte l’elegante via Santa Lucia e l’istituto dei Salesiani ha bisogno di aiuto. Mai come questa volta, i rappresentanti politici e le associazioni sono d’accordo. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani, stigmatizza l’assenza di manutenzione e cura. Lo stesso fa il comitato civico L’Arcobaleno. L’associazione Iustitia Nova ha realizzato un dossier fotografico e chiesto in una lettera aperta indirizzata all’assessore Lina Marchesani, un sopralluogo congiunto.
«Il Comune», dice il comitato civico L’Arcobaleno, «deve prestare più attenzione a questo quartiere abitato da tante famiglie e frequentato da tanti bambini e adolescenti che raggiungono quotidianamente istituti scolastici e palestre. La presenza dell’istituto dei Salesiani ha eletto questo quartiere a nucleo di vitalità e crescita sana. Ma un bambino non può ferirsi andando su un’altalena o inciampando sull’asfalto gibboso. La manutenzione puntuale non ha bisogno di tanti soldi», afferma L’Arcobaleno.
Duro l’intervento del consigliere comunale Vincenzo Suriani. «Il degrado che regna nella zona Ciccarone», dice Suriani, «è lo stesso che colpisce altre cento zone di Vasto: oltre allo stato delle strade sempre più precario e fatiscente, c’è da segnalare la situazione degli spazi verdi. La villetta è abbandonata a sé stessa e lasciata nell’incuria più totale. Purtroppo il degrado e la fatiscenza sono i biglietti da visita dell’amministrazione comunale. Magari adesso, vista la rivolta delle famiglie che hanno chiesto aiuto alla stampa, verrà fatto qualche intervento a spot nella zona. Tra un mese si tornerà al normale abbandono. Ma una città andrebbe curata da un’amministrazione come la casa viene pulita ogni giorno da chi vi abita».
L’associazione Iustitia Nova ha deciso di parlare con le immagini e ha registrato un corposo dossier fotografico indirizzandolo al sindaco e allassessore Marchesani con una lettera aperta consegnata anche a tutti i media. «Nel quartiere», si legge nella lettera, «la situazione è diventata insostenibile, i residenti dichiarano di essere stanchi di segnalare il degrado e la sporcizia, ma le istituzioni non rispondono e non intervengono. Per richiamare la loro attenzione, abbiamo pensato di fare un servizio fotografico, e invitiamo Marchesani ,che da quando era una ragazza a tutt’oggi è sempre stata residente nel quartiere, a verificare di persona. Invitiamo l’assessore a fare un incontro con i cittadini per rassicurarli che nel 2020 saranno adottati gli opportuni provvedimenti per garantire la sicurezza dei cittadini. Assessore Marchesani le chiediamo di dedicare 5 minuti al giorno al suo quartiere».
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