Degrado, furti e violenza i residenti vanno in Procura

29 Settembre 2020

Anziani, bambini e adolescenti del quartiere costretti a sopportare soprusi Ma le famiglie dicono basta e, dopo il blitz dei vandali all’Eco Parco, si ribellano

LANCIANO. Un esposto in Procura per denunciare degrado, microcriminalità e fenomeni di violenza quotidiani. Famiglie, associazioni e commercianti del quartiere Santa Rita sono esasperati e hanno deciso di passare dalle parole ai fatti. Da tempo nel quartiere più popoloso della città con circa 10mila abitanti, i residenti sono in fermento. Vivere in certe strade e vicino certe palazzine è diventato impossibile. Dalle riunioni alla raccolta firme il passo è stato breve, ma ad accelerare la volontà di reagire dei residenti è stata la realizzazione dell'Eco Parco pubblico EcoLan di via Masciangelo, un’area che per la città e il quartiere in particolare, è stata vista come una risorsa, un gioiello di cui avere cura e rispetto. Ma prima ancora dell'inaugurazione già si sono verificati piccoli furti e atti vandalici. «Vogliamo portare all'attenzione della Procura», si legge nell'esposto dei residenti, «accadimenti che si ripetono quasi quotidianamente per le strade del quartiere e più volte in prossimità e all'interno delle attività commerciali. I cittadini, le associazioni e i commercianti stanno lavorando duramente per valorizzare il quartiere sia dal punto economico che culturale, ma sempre più spesso si trovano a dover affrontare situazioni spiacevoli». A mantenere in ostaggio un intero rione sarebbero purtroppo i componenti di alcune famiglie rom, già noti alle forze dell’ordine, che spadroneggiano con atteggiamenti violenti e da impuniti. «La presenza di alcuni individui che bivaccano nelle strade e che entrano nelle attività commerciali con fare minaccioso e prepotente, spesso in stato di alterazione psicofisica», spiegano i cittadini nella denuncia, «oltre che ledere la serenità di negozianti e clienti, allontana la clientela, frustrando gli sforzi che i gestori affrontano in questa già difficoltosa situazione economica generale. Il quartiere sta acquistando triste fama, con la conseguenza che molti ne evitano la frequentazione nel timore di subire scippi e furti, o essere minacciati e coinvolti in discussioni». A farne le spese sono soprattutto anziani, bambini e adolescenti che verrebbero «terrorizzati affinché non si ribellino e non denuncino i soprusi quotidiani». Degrado, schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte, danneggiamenti a cose e auto, immondizia buttata in strada direttamente dalle finestre, cani di grossa taglia portati a fatica al guinzaglio da bambini e che spesso sfuggono alla loro attenzione aggredendo altri cani o addirittura le persone. I cittadini chiedono una maggior presenza delle forze dell’ordine e un’attenzione costante da parte delle istituzioni. «Saremo determinati a denunciare regolarmente ogni futuro caso di vessazione», proseguono i cittadini, «non vogliamo criminalizzare nessuno, ma crediamo nella collaborazione tra rappresentanti dello Stato e dei cittadini per il recupero di una garanzia di legalità per tutti».