Degrado in piazza D’Amico ma il Comune resta fermo

12 Novembre 2018

Il sindaco Pupillo: «Ristrutturazione rinviata dopo le voragini aperte sul Corso» Ancora bloccato il progetto da 13 milioni di euro con parcheggio interrato

LANCIANO . Asfalto rovinato e con avvallamenti, buche non rattoppate su cui è cresciuta persino l’erba. Staccionata divelta e pali di legno lasciati a terra. Parcheggiatori abusivi. Così si presenta piazza D’Amico ai cittadini e ai turisti che, spesso, vengono lasciati dagli autisti dei pullman proprio lì. L’unica struttura adeguata e moderna è il Time (Tourist information Miracolo eucaristico), il punto informazione pellegrini realizzato nel settembre 2015. La stessa amministrazione Pupillo ha spesso parlato della piazza come «buco nero della città» da sistemare. Come? Con la realizzazione di un progetto che prevede la costruzione di due piazze, il raddoppio dei portici con 5.200 metri quadri di superficie commerciale e un parcheggio interrato da 450 posti auto. Costo: 13 milioni di euro. Un progetto di finanza, col privato che investe la cifra in cambio della gestione del parcheggio per 30 anni e la vendita di locali commerciali e uffici. Ma, il bando pubblicato a febbraio 2016, dopo una gestazione di 28 anni (la prima idea di riqualificazione è del 1989) ha visto una sola ditta rispondere, ma fu esclusa. L’amministrazione però non ha cestinato il progetto, anche perché pare ci sia qualcuno interessato a realizzare l’opera. Tanto che si pensava anche di fare un bando di project financing di iniziativa privata e non più pubblica. In pratica l’imprenditore presenta il proprio progetto di riqualificazione in Comune. Se l’amministrazione lo ritiene valido, può bandirlo e altre ditte possono parteciparvi. Se queste presentano migliorie che la ditta che ha avviato il procedimento non vuole inserire, la stessa può ritirarsi e le verrà pagata una percentuale del progetto che sarà realizzato dalla ditta vincitrice. Senza migliorie o altri offerenti, sarà la ditta che ha avviato l’iter ad attuare il progetto. Ma vale ancora, dopo la voragine apertasi al Corso, sotto due negozi dell’ex Modernissimo? Voragine che ha evidenziato problemi al sistema di regimentazione delle acque e alla condotta Sargiacomo che attraversa piazza D’Amico? Qui nel 2012 e 2015 si era aperta una voragine accanto il Time, proprio lungo la direttrice del condotto che passa poi sotto l’ex Modernissimo: un segnale ignorato? «Il progetto di piazza D’Amico è rinviato», risponde il sindaco Mario Pupillo, «attendiamo la relazione definitiva dei tecnici sul Corso e sui lavori da fare per la regimentazione delle acque. Si tratta di fare un parcheggio interrato e non vogliamo fare lavori a vuoto. Bisogna fare altri scavi e sondaggi anche in piazza D’Amico, capire se bisogna intervenire sulla condotta, deviarla, farne una parte nuova. Andremo avanti con la realizzazione del terminal in Pietrosa, ma resteremo fermi in piazza D’Amico, per ora».