Degrado nel covo dei disperati

Due stranieri con precedenti penali trovati nell’ex asilo nido e denunciati per occupazione abusiva
CHIETI. Cibo in stato di putrefazione, vestiario coperto di sporcizia, giacigli adoperati per la notte e l due uomini che, portati in questura per le operazioni di identificazione. È lo scenario che si è presentato ieri mattina, nell’ex asilo nido,sotto gli occhi degli agenti della polizia municipale, che sotto il coordinamento della comandante Donatella Di Giovanni, ha portato a termine l’operazione “Chieti PiùSicura”. I due uomini, due cittadini polacchi con precedenti penali, B.H.P. di 44 anni e M.K.H. di 53, sono stati condotti in questura. A carico del primo pende un decreto prefettizio di allontanamento dal territorio per motivi di pubblica sicurezza. «A seguito di un’attività investigativa durata una settimana, che ha impegnato nove operatori della polizia municipale di Chieti», rende noto il sindaco Umberto Di Primio, «ieri mattina (giovedì per chi legge ndc) presso l’ex asilo nido di piazza Carafa, immobile di proprietà comunale, si è conclusa l’operazione». Dopo una serie di appostamenti nella zona, gli agenti hanno fatto irruzione nell’edificio pubblico dismesso, riscontrando una forte situazione di degrado. «All’interno dei locali dello stabile, la polizia municipale ha rinvenuto anche un motociclo rubato che, a seguito di verifiche, è stato riconsegnato al legittimo proprietario», aggiunge Di Primio. «Denunciati entrambi gli uomini per occupazione abusiva di edificio pubblico, a carico di B.H.P. è stato emesso un decreto prefettizio di allontanamento dal territorio per motivi di pubblica sicurezza, mentre a M.K.H., ai sensi dell’art. 15 del Tulps, è stato intimato di presentarsi in questura, munito di passaporto, per regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale». L’area è stata poi bonificata dalla ditta Formula Ambiente. «L’attività di sicurezza urbana e l’intensificazione dei controlli volti a contrastare fenomeni di accattonaggio che sta portando avanti il corpo della polizia municipale è una priorità dell’amministrazione comunale», spiega la comandante Di Giovanni, che conclude rimarcando anche l’importanza delle segnalazioni arrivate dai cittadini per il felice esito dell’operazione.

