Del Piano e le dimissioni: «Lascio il posto a Baccalà»

31 Gennaio 2020

Vasto. Il presidente del consiglio: la mia decisione soltanto per motivi personali  La Lega incalza: maggioranza spaccata, l’ultima assemblea civica il 19 dicembre

VASTO. «Mi sono dimesso per motivi strettamente personali, che mi impediscono di continuare a svolgere questo ruolo». Mauro Del Piano, presidente dimissionario del consiglio comunale, spiega le ragioni della sua rinuncia. Una decisione che era nell’aria da settimane. «Si è trattato di una scelta sofferta, ma condivisa già da tempo con il sindaco Francesco Menna e i colleghi di maggioranza», spiega l’esponente di Patto con Vasto, «due anni fa fui eletto a ricoprire questo incarico e sono grato a coloro che mi hanno dato questa opportunità. Credo di essere stato, con serietà e abnegazione, a garanzia di tutti i gruppi consiliari a cui va il mio ringraziamento per essermi stati vicino in un rapporto di reciproca collaborazione. Patto con Vasto ha lavorato e continuerà a lavorare sempre nell’interesse dei cittadini vastesi per la realizzazione dell’isola ecologica, dell’ampliamento del cimitero comunale e di tutte quelle opere di cui Vasto ha bisogno. Nel febbraio 2018, la forza civica che rappresento, ha ricevuto dalla maggioranza il riconoscimento della presidenza, rinunciando a entrare in giunta», ricorda Del Piano, «e pertanto mi unisco alle parole del sindaco Francesco Menna indicando, in segno di continuità, nel consigliere Elio Baccalà, a cui sono legato non solo politicamente, ma da stima, affetto ed amicizia, il nuovo presidente del consiglio».
Nel frattempo il gruppo della Lega ironizza sulle vicende politiche della maggioranza di centrosinistra. «Siamo a fine gennaio e, nonostante le ripetute richieste di consigli straordinari, tutto tace», rimarcano i consiglieri Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro, «la maggioranza, nettamente spaccata, continua a riunirsi senza trovare la quadra. Manca un anno alla fine del mandato e la gestione del sindaco Menna si avvia lentamente e stancamente alla chiusura. Vorremmo fare comunicati per discutere su provvedimenti non condivisi, invece siamo costretti a scrivere per ricordarvi, qualora ve lo foste dimenticato, che continuiamo ad attendere un’amministrazione con la quale confrontarsi. Dal 19 dicembre, ultimo consiglio comunale, non è pervenuto nulla di nulla. Ora le dimissioni di Del Piano costringeranno l’amministrazione a fare un consiglio entro dieci giorni. Almeno potranno essere portati in discussione temi, sempre sollevati dalle minoranze, rimasti in sospeso. Se si volesse dimettere anche qualche altro, oltre a Del Piano, noi non saremmo del tutto contrari. E neppure i cittadini vastesi», concludono i due rappresentanti della Lega.
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