«Deleghe, spartizione politica»
Di Bucchianico contro Pupillo: così la viabilità resta un disastro
CHIETI. «Disastro Pupillo», «spartizioni politiche», «rincorsa a posti di potere». Il consigliere provinciale di opposizione, Gabriele Di Bucchianico di Lanciano, contesta così l’assegnazione delle deleghe a 6 fedelissimi decisa dal presidente Pd Mario Pupillo, a partire dalla delega alla viabilità divisa per tre consiglieri di maggioranza: il consigliere Luca Paolucci di Francavilla si occuperà del Chietino e dell’Ortonese, Massimo Tiberini dell’area del Frentano e del Sangro e Vincenzo Sputore del Vastese. Stessa cosa per le scuole, al presidente Pupillo restano la deleghe per il Chietino-Ortonese, Luca Paolucci si occuperà del Frentano e Sangro e Nicola Tiberio del Vastese.
«Nell’assegnazione delle deleghe ci saremmo aspettati azioni più incisive e coraggiose», dice Di Bucchianico, «la viabilità meritava una particolare attenzione e, quindi, una unica delega da assegnare a un solo consigliere in modo da snellire e velocizzare tutte le procedure da mettere in campo per risolvere i seri problemi che attanagliano la viabilità. Pupillo», continua Di Bucchianico, «sceglie invece di assegnare la delega alla viabilità a tre consiglieri, solo per ragioni di spartizioni politiche, che ci porterà nel tempo a non risolvere concretamente nessun problema». Secondo il consigliere, «questa maggioranza, si è presentata al consiglio spaccata in due gruppi consiliari (Pd e Provincia Unita) a dimostrazione che non c’è univocità di intenti ma solo una rincorsa a posti di potere. In sintesi», conclude Di Bucchianico, «quello che è accaduto nell’ultimo consiglio provinciale è la rappresentazione plastica di un presidente inadeguato che non ha tra le sue priorità la soluzione dei tanti problemi che vi sono sui 1800 chilometri di strade provinciali. Nel 2018, solo 100 chilometri di strade sono state sottoposte a manutenzione straordinaria quindi molto meno del 10%». (p.l.)

