Demenza senile, meeting internazionale alla d’Annunzio

24 Marzo 2015

CHIETI. La clinica Neurologica di Chieti ha messo a punto una metodica di analisi che permette di diagnosticare la demenza a corpi di Lewy (DCL), che è la seconda causa di demenza su base...

CHIETI. La clinica Neurologica di Chieti ha messo a punto una metodica di analisi che permette di diagnosticare la demenza a corpi di Lewy (DCL), che è la seconda causa di demenza su base neurodegenerativa dopo la malattia di Alzheimer. Un metodo sicuro che consente di individuare la malattia nelle prime fasi con una certezza del 100%. E ieri, neurologi e ricercatori provenienti da Italia, Inghilterra Norvegia e Stati Uniti si sono dati appuntamento nell’aula magna dell’Università d’Annunzio per confrontarsi su problemi e prospettive attinenti a quelle ancora poco conosciute patologie neurodegenerative non Alzheimer (in gergo non-AD), che determinano il progressivo deterioramento delle capacità cognitive dei pazienti da esse affetti. Il convegno internazionale è stato organizzato dalla dottoressa Laura Bonanni e dal professor Marco Onofrj della clinica Neurologica della d’Annunzio, sotto l'egida della Sindem (associazione autonoma aderente alla Società italiana di Neurologia per le demenze), e finanziato dalla Regione Abruzzo e dalla Asl di Lanciano-Vasto-Chieti. Il professor Ian McKeith, nel suo intervento ha definito i criteri diagnostici della demenza a corpi di Lewy, la professoressa Maria Luisa Gorno-Tempini, ha invece definito i concetti di afasia nell'ambito della demenza frontotemporale, i professori John-Paul Taylor e Tormod Fladby, con la dottoressa Bonanni hanno illustrato un progetto europeo sulla definizione dei nuovi criteri diagnostici di demenza a corpi di Lewy del quale fanno parte. Tra i relatori anche il professor Alessandro Padovani, riconosciuto a livello internazionale come esperto nello studio e nella gestione delle demenze e il professor Stefano Sensi, da anni impegnato nello studio dei meccanismi molecolari che favoriscono lo sviluppo di demenze.(y.f.)