Denso, chiesti investimenti per le tecnologie

San Salvo. Biscotti (Fim-Cisl): «Le istituzioni intervengano subito per rendere disponibili i fondi»
SAN SALVO. «Le istituzioni devo intervenire subito per rendere disponibili alle imprese del settore automotive gli investimenti necessari per evitare le delocalizzazioni». La Cisl lancia un appello alla politica regionale. Per salvare le aziende ed evitare la perdita di centinaia di posti di lavoro, occorre intervenire subito. La crisi del settore metalmeccanico legato all'automotive è stata al centro dell'incontro del Consiglio generale interregionale Fim-Cisl Abruzzo Molise allargato a tutti i direttivi. Il sindacato ha discusso di rischi, opportunità e prospettive del settore automotive nei prossimi anni.
I riflettori si sono accesi sulla Denso. «Dalla relazione e dal dibattito», dice il segretario provinciale Primiano Biscotti, «sono emersi i problemi che dovremo affrontare nei prossimi anni nel processo di transizione ecologica che sarà completato secondo le direttive europee entro il 2035 e che prevedono l’abolizione dei motori endotermici nel settore automotive. Vi è necessità impellente di creare le condizioni di sostenibilità sociale perché il passaggio verso l’elettrico creerà in Italia un esubero strutturale di 70.000 posti di lavoro. Le istituzioni devo intervenire subito per rendere disponibili alle imprese del settore automotive gli investimenti necessari per evitare le delocalizzazioni. Non bastano soltanto gli incentivi approvati dal governo, vi è necessità di rilanciare in Italia una vera politica industriale che preveda investimenti su nuove tecnologie, ricerca, formazione e infrastrutture per un settore strategico quale è quello dell’automotive. In questo discorso ci rientra in pieno la Denso di San Salvo con il 90% delle attuali produzioni destinate ai motori endotermici e che quindi entro pochi anni vedranno un notevole abbassamento dei volumi. Il tempo sta ormai scadendo», avverte Biscotti, «e l’immobilismo del governo e della Regione sono molto preoccupanti. Per questo motivo Fim-Cisl è impegnata sia a livello nazionale che locale a sollecitare la politica a intraprendere le iniziative necessarie affinché si possa salvaguardare un una realtà industriale come la Denso che da oltre 50 anni è presente a San Salvo e negli anni ha garantito a migliaia di lavoratori, alle loro famiglie e a tutto il territorio l’apporto economico necessario». (p.c.)
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