Denso, ferie di 3 settimane ma dipende dagli ordinativi
San Salvo, verso lo stop della produzione dopo i primi sette giorni di agosto Vertice azienda-sindacati sul periodo di fermo viste le richieste di prodotti
SAN SALVO. Il futuro fa un po’ meno paura ai 984 dipendenti della Denso di Piana Sant’Angelo. Negli ultimi tempi, infatti, il settore auto ha manifestato qualche timido segnale di risveglio. Grazie agli investimenti e ai nuovi prodotti, Denso ormai ha conquistato tutte le case automobilistiche. Su San Salvo continuano ad arrivati ordinativi sufficienti a mantenere la fabbrica in piena attività anche durante il solleone. L’azienda programma comunque le ferie. Quest’anno, salvo ripensamenti, i lavoratori dovrebbero fermarsi ad agosto per tre settimane. Probabilmente non saranno consecutive per tutti. «Dipende dal lavoro», conferma la Cisl.
Le vacanze inizieranno la seconda settimana di agosto. Presto ci sarà un incontro in cui saranno programmate le fermate dei lavoratori. Di sicuro la multinazionale è decisa ad utilizzare il momento d’oro per riconquistare nuove fette di mercato, consolidare la propria presenza in Europa e la centralità dello stabilimento di San Salvo. La Denso fornisce prodotti alle case automobilistiche di 31 Paesi. Dopo essere riuscita, nonostante la crisi, a sanare il bilancio, il colosso giapponese punta alla conquista di nuovi mercati. Particolare questo che è apprezzato dal sindaco, Tiziana Magnacca, e dagli altri amministratori del comprensorio.
Otto mesi fa Invitalia e Denso manufacturing Italia hanno firmato un contratto di sviluppo industriale per sostenere il processo di innovazione tecnologica e incrementare la capacità produttiva dello stabilimento di San Salvo. L’accordo siglato a Roma da Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, e da Marco Mari, direttore Risorse Umane Denso, sta dando i suoi frutti.
Denso Manufacturing Italia fa parte del gruppo multinazionale giapponese Denso e produce alternatori, motori di avviamento e piccoli motori elettrici per autovetture e veicoli commerciali e industriali. Per innovare la gamma di prodotti del sito abruzzese, sono state realizzate linee di produzione ad alto contenuto tecnologico ed elevato livello di automazione; sono stati investiti 49,6 milioni di euro, di cui 24,7 finanziati da Invitalia con un mutuo a tasso agevolato e 3,2 milioni finanziati dalla Regione Abruzzo con un contributo in conto impianti. L’intervento ha consentito di realizzare tre prodotti innovativi: un alternatore con migliori prestazioni e un minore impatto ambientale; un motore elettrico “Start&Stop” usato dalle case automobilistiche per il risparmio di carburante e per ridurre le emissioni nocive; un motorino per tergilunotto, più silenzioso e con un miglior rendimento. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

