Denso, i lavoratori si fermano per protesta

San Salvo. Buona adesione allo sciopero. Le Rsu contestano i premi al personale: «Ora il piano ferie»
SAN SALVO. Buona partecipazione dei lavoratori allo sciopero di due ore per turno proclamato per ieri dalle Rsu Denso per reclamare equità nei rapporti con i lavoratori. I rappresentanti sindacali hanno indetto lo sciopero per rappresentare il malcontento dei dipendenti a seguito di decisioni ritenute ingiuste. Le Rsu contestano la decisione dell'azienda di erogare premi economici solo ad alcuni lavoratori mentre 150 dipendenti sono in cassa integrazione.
Da tempo anche i segretari di Fim, Fiom e Uilm si battono per ottenere una riduzione del numero di lavoratori in cassa integrazione chiedendo la rotazione fra i dipendenti per non pesare solo su alcuni lavoratori. «Nella situazione in cui ci troviamo», hanno rimarcato in una nota le Rsu, «con colleghi che lavorano solo 5 giorni al mese, e con una media di 150 lavoratori in cassa ogni giorno, questo non era proprio il momento opportuno per erogare dei premi, soprattutto se riconosciuti a lavoratori che già percepiscono buoni stipendi e non fanno cassa integrazione». Ad aumentare il malcontento delle maestranze c'è anche la mancanza del piano ferie. «Ad oggi», rimarcano le Rsu, «l'azienda non sa ancora quando fare la chiusura collettiva per le ferie, si continua a chiedere ai lavoratori di migliorare la produttività, come se questa dipendesse solo dal loro lavoro e non da manutenzione preventiva/predittiva, dalla qualità dei componenti di fornitura esterna, dall'organizzazione del lavoro. La Rsu continua a riscontrare una grande confusione, poca solidarietà, comunicazione carente».
In molte aziende del territorio agosto sarà un mese di ordinativi e lavoro. Per garantire le ferie ai dipendenti diverse aziende ricorreranno agli interinali. Non è escluso che anche Denso abbia diversi ordinativi da smaltire. «Se è così bisogna sedersi a tavolino e discutere, prendendo poi le decisioni più opportune. Purtroppo ad oggi non sappiamo ancora nulla», insistono i rappresentanti sindacali. L'argomento sarà discusso lunedì con i segretari di Fiom, Fim e Uilm che arriveranno a San Salvo per partecipare al sit-in in programma davanti al municipio. (p.c.)

