Denso, il futuro passa dal motore elettrico

Mancano certezze sulla produzione a San Salvo. Il sindaco e la Cisl chiedono l’intervento della politica
SAN SALVO . Le industrie del Vastese legate all’automotive stanno attraversando un momento estremamente delicato. La Denso è quella che preoccupa di più. Il progetto Stellantis che prevede la fusione fra Fca e Psa è pieno di incognite. In ballo poi c'è la produzione del motore elettrico. La consorella Denso spagnola è la concorrente più pericolosa. «Denso per il momento non si è sbilanciata», dice Primiano Biscotti, segretario provinciale della Cisl. «Noi insistiamo per conoscere il piano industriale, i sindacati faranno di tutto per avere a San Salvo la produzione del motore elettrico. Stiamo vivendo un momento di crisi simile a quello di 13 anni fa. Allora ci fu la ripartenza con nuovi prodotti grazie anche all’intervento della politica. Anche stavolta deve essere così», dice Biscotti. Un impegno della politica invocato anche dal sindaco Tiziana Magnacca.
Alla Denso, è tornata la cassa integrazione. A provocare la riduzione dei volumi produttivi è stato soprattutto il calo di vendite delle auto, unito al blocco totale che si è verificato nel canale di Suez. Quello stesso blocco navale ha costretto alla fermata produttiva le aziende di Melfi e Pomigliano. E lo stop ha causato un effetto domino. A San Salvo è prevista cassa integrazione anche a giugno. Intanto va crescendo la diffusione di auto ibride ed elettriche ma mancano certezze sulla produzione di componentistica per l’ibrido e l’elettrico nella fabbrica di San Salvo. Particolare questo che rischia di compromettere il futuro del sito produttivo italiano. Domani è in programma un nuovo incontro tecnico fra sindacati e azienda. Anche le rsu hanno deciso per una serie di nuovi confronti. «Come detto», dice Biscotti, «più che sui 200 esuberi che dovremo gestire, è necessario pensare anche a programmare il futuro. Il motore elettrico deve essere costruito qui».
Sindacati e lavoratori si aspettano dalla politica il massimo impegno per riportare la fabbrica di San Salvo ad essere efficiente e competitiva. È probabile che la partita finisca al ministero del Lavoro: la rsu auspica che i prossimi incontri, nel corso dei quali si discuterà in maniera più approfondita del piano industriale 2021-2023, siano occasione per costruire un percorso di rinascita della Denso Manufacturing. (p.c.)

