Denso, il lavoro da Brasile e Usa: da ottobre scattano le produzioni

17 Settembre 2022

Saranno realizzati nuovi alternatori e starter, previste soluzioni anche per il risparmio energetico Definita anche la procedura della cassa integrazione a rotazione con il coinvolgimento dei dipendenti 

SAN SALVO. La crisi incombe ma Denso Manufacturing risponde con un adeguato piano concordato con le Rsu. Denso affronta l'autunno caldo con nuovo lavoro in arrivo dal Brasile e dagli Stati Uniti e nuove soluzioni per il risparmio energetico. Cinque mesi dopo il suo arrivo a San Salvo, il nuovo amministratore delegato, Francesco Monaco, ha già messo in atto importanti iniziative per recuperare le perdite e tornare al pareggio di bilancio. Altre iniziative stanno per essere varate. Al momento restano tabù i promessi 56 milioni di euro di investimenti che, tuttavia, secondo indiscrezioni dovrebbero essere rimodulati e posticipati di un paio d’anni in attesa che risorga l’automotive e si definisca meglio l’elettrificazione dei veicoli.
Per nulla disposto a cedere alla crisi, Monaco è riuscito a portare lavoro a San Salvo dal Brasile. Da ottobre, approfittando del trasferimento dello stabilimento Denso in Brasile in una nuova sede, gli alternatori che venivano prodotti oltreoceano saranno fatti a San Salvo. A Piana Sant'Angelo saranno prodotti circa 6.500 pezzi al giorno. Probabile che verrà organizzato un terzo turno di lavoro e completate le linee di montaggio e le linee dei sottogruppi. Questa produzione sarà fatta fino ad aprile 2023. A marzo 2023 si aggiungerà la fornitura di starter per la General Motor statunitense. Come detto in fabbrica si pensa anche al risparmio energetico e all'ambiente. «L'azienda», conferma Gino Di Fonso, coordinatore delle Rsu, «ha già il 20% di impianti fotovoltaici. A breve è previsto un ulteriore aumento del 5% . La rete è già stata allacciata. Mancano solo le autorizzazioni».
Di recente Monaco, davanti alla preoccupazione dei sindacati, ha confermato il piano industriale concordato il 23 settembre 2021. Nel giro di pochi mesi saranno introdotti nuovi motorini di avviamento e alternatori destinati al mercato americano per sopperire al calo di volumi registrato un anno fa. Definita anche la procedura della cassa integrazione (Cig). La rotazione della Cig invocata dai segretari di Uilm Uil, Fim Cisl e Fiom Cgil, Nicola Manzi, Primiano Biscotti e Alfredo Fegatelli, ha incluso anche lavoratori indiretti e impiegati. Un modo più equo per non gravare troppo sugli operai e distribuire i sacrifici. Il periodo resta molto critico ma il colosso giapponese cerca di rispondere in modo adeguato. Nonostante l'automotive rappresenti il primo settore industriale italiano, mancano una regia e una strategia per uscire dalla crisi. La Denso ha grandi progetti sull'elettrico con Mazda e Toyota. La casa madre però non si è pronunciata sulle localizzazioni delle nuove produzioni. Fondamentale sarà quello che deciderà il governo.
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