Denso, riprendono le trattative I sindacati incalzano l’azienda

28 Agosto 2023

Scade a ottobre la cassa integrazione per i 150 lavoratori dello stabilimento di Piana Sant’Angelo In programma anche la terza visita del presidente del colosso industriale mondiale Koji Arima 

SAN SALVO. Settimana di verifiche quella appena iniziata per la Denso Manufacturing di San Salvo. Presto nello stabilimento di Piana Sant'Angelo, stando ad indiscrezioni, dovrebbe tornare per la terza volta Koji Arima il presidente mondiale del colosso industriale. Al momento la situazione produttiva è stazionaria, ma la ripresa delle attività sindacali porterà a una verifica degli ordinativi per ridurre il numero dei cassintegrati e garantire un futuro stabile per la fabbrica abruzzese.
I rappresentanti dei lavoratori auspicano investimenti, un progetto industriale e l’arrivo di nuove commesse che portino lavoro e quindi riducano il numero di cassaintegrati. Il grosso problema della Denso, infatti, è il numero elevato di dipendenti in cassa integrazione: 150 nello stabilimento di San Salvo. Gli ammortizzatori sociali in deroga dovrebbero finire a ottobre. C'è quindi la necessità di individuare altri strumenti per affrontare la situazione. Il passaggio verso le auto elettriche potrebbe avere un impatto devastante sull’occupazione, per questo a giudizio dei sindacati è importante che Denso investa su nuovi ordinativi e sulla transizione ecologica. L’incontro tenuto a luglio fra azienda e sindacati si era concluso con l’impegno della Denso a portare a San Salvo nuovi ordinativi, il mantenimento delle attività e il ricorso all’isopensione.
Di questo e molto altro si riprenderà a discutere in questi giorni, in attesa della visita del presidente Arima che già a novembre 2022 visitò gli impianti. Il sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis si è detta più volte fiduciosa sul futuro del sito produttivo di San Salvo confidando che le future scelte del gruppo Denso riservino allo stabilimento abruzzese «un ruolo centrale e strategico consentendo così la tutela dei livelli occupazionali e il rilancio del sito».
Lo stabilimento produttivo della Denso è uno dei motori trainanti della realtà locale sia dal punto di vista economico che sociale. Attualmente conta 900 dipendenti, con un indotto di altrettanti lavoratori. Insieme alla Pilkington, Denso è un'azienda importante per il Vastese. A fine novembre 2022, 20 lavoratori sono usciti dalla fabbrica con contratti di espansione. Gli ordinativi arrivati dal Brasile e Nord America assicurano lavoro per qualche tempo. Ma quello che accadrà dopo dipenderà dalle decisioni che il presidente Arima prenderà e dagli investimenti che Denso sarà disposta a fare in Abruzzo. Grazie alle aziende consociate giapponesi e brasiliane, nella fabbrica di San Salvo sono stati e saranno prodotti circa 30mila statori e rotori al mese per tutto il 2023; per il Brasile è prevista la lavorazione a Piana Sant’Angelo di 120mila alternatori. Per la Starter General Motors in Tennessee si produrranno, fino al 2025, 600mila pezzi l’anno. Verranno prodotti anche elettromagneti per il Giappone.
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