Denso, visita del capo del gruppo I sindacati: ci rassicuri sul futuro

Oggi l’incontro nello stabilimento tra il presidente della multinazionale e i dirigenti dell’azienda Fegatelli (Cgil): spero voglia vedere anche noi. Amicucci (Fismic): qui tanti sacrifici dei lavoratori
SAN SALVO. Quella appena iniziata sarà una settimana importante per la Denso Manufacturing di San Salvo. Oggi nello stabilimento di Piana Sant'Angelo è prevista la visita del presidente e Coo di Denso Corporation, Shinnosuke Hayashi. La visita del dirigente nipponico che ha preso le redini del colosso giapponese ad aprile scorso, è stata annunciata come "visita di routine", ma da alcuni è letta come un segnale di apertura dell’azienda giapponese a un costruttivo e corretto dialogo in vista di possibili investimenti. Altri ritengono si tratti di una verifica fondamentale comunque per disegnare il futuro e stabilire se puntare ancora su San Salvo. Hayashi non è certo il primo presidente nipponico che visita la fabbrica abruzzese. Nell'ultimo anno San Salvo ha registrato la presenza di molti dirigenti giapponesi: l’arrivo del presidente Koji Arima e quello di Tsunenobu Hori, capo del settore Motor business unit (ramo d’azienda automobilistico). Poi è stata la volta di Yukihiro Shinohara, dirigente del settore finanziario. Quel che è certo, oggi sarà un altro importante momento di confronto.
I problemi dell’automotive non aiutano le aziende del settore metalmeccanico. Denso non fa eccezione. L'azienda ricorrerà all'isopensione, strumento che permetterà a 200 dipendenti vicini alla pensione di lasciare anticipatamente la fabbrica. A breve è previsto un nuovo incontro con il ministero. La speranza dei sindacati è che l'assessore alle attività produttive della Regione, Tiziana Magnacca, o lo stesso governatore Marco Marsilio, riescano ad incontrare il presidente Hayashi. «Sarebbe importante anche un incontro con le rsu», dice il segretario della Fiom Cgil, Alfredo Fegatelli. «La visita è più che altro istituzionale, come accade per altri siti. Sarebbe importante conoscere quali saranno i prodotti che verranno realizzati a San Salvo dagli oltre 600 lavoratori che non avranno la possibilità di agganciarsi alla pensione con lo strumento dell'isopensione».
Ottimista Nicola Amicucci della Fismic. «L'auspicio», dice Amicucci, «è che il presidente Shinnosuke Hayashi giudichi positivamente quello che è stato fatto in questo stabilimento che sicuramente merita per l'impegno e i sacrifici fatti dai lavoratori. San Salvo merita sviluppo e nuovo lavoro. L'automotive sta attraversando una crisi epocale. Le istituzioni e la politica tutta sanno bene che in tempi di crisi devono far sentire la vicinanza alle aziende e sostenerle in ogni modo possibile».
L'arrivo del presidente è previsto per la tarda mattinata. La visita potrebbe durare anche due giorni. La speranza di tutti è che sia propedeutica ad un nuovo periodo di soddisfazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

