Dentista per disabili al Renzetti

Il primario Castrignanò: pazienti e parenti non dovranno più andare a L’Aquila o fuori regione
di Teresa Di Rocco
LANCIANO
. Niente più viaggi fuori regione o all'Aquila. Niente più attese spasmodiche per i pazienti diversamente abili o non collaborativi che hanno bisogno di interventi odontoiatrici complessi e non. Nell'ospedale Renzetti infatti è stato deciso che il sabato è il giorno dedicato agli interventi odontoiatrici in day surgery, che prevedono cioè il ricovero giornaliero, per i pazienti diversamente abili non collaborativi da parte della equipe dell'unità semplice dipartimentale di Odontostomatologia.
Quello frentano ora è l'ospedale che, assieme all'Aquila, in Regione, esegue questi interventi. E sabato scorso sono stati operati i primi due utenti che finora sono stati curati ad Ancora. «Abbiamo effettuato la prima seduta sabato su due pazienti che finora erano costretti a curarsi fuori Regione» dice il direttore dell'unità operativa Leonardo Castrignanò «dopo mesi di attesa e grazie all'interessamento del direttore generale Asl Pasquale Flacco, siamo riusciti ad avere dalla Regione il codice che ci permette di occupare dei letti in day surgery. Essendo unità semplice dipartimentale non abbiamo letti per i ricoveri, da qui era sorto il problema che ci impediva di curare queste persone senza avere ostacoli».
Quando infatti nell'unità si recavano pazienti diversamente abili che necessitavano di particolari cure, che richiedevano quindi l'uso di sedativi e la messa in sicurezza, venivano accolti nei letti dei reparti di Otorino e Chirurgia. Ma, ogni reparto ha un budget specifico, in parte destinato ai ricoveri e quindi l'Odontostomatologia, andava ad "occupare" posti di altre unità, creando problemi di "riconoscimento" dei propri pazienti. «Il codice è arrivato da poco dalla Regione» riprende il primario «e così possiamo occupare quei posti in Ortopedia e Otorino destinati a più discipline che effettuano piccoli interventi con degenza ospedaliera. Così molti disabili che devono ad esempio fare un'estrazione, un piccolo impianto, una devitalizzazione, che per molti sono cure relativamente semplici da sostenere ma che per loro comporta l'uso di sedativi, non devono più affrontare viaggi lunghi».
Ed è un sollievo anche per le famiglie che li accompagnano che riduco tempie costi per le cure. Finora infatti questi pazienti dell'Abruzzo meridionale si dovevano recare all'ospedale dell'Aquila, che ha il reparto maxillo-facciale che ha posti anche per questi pazienti odontoiatrici,o peggio ancora di Ancona, Roma. Chiunque avesse bisogno di informazioni può contattare direttamente il reparto al numero 0872.706372.

