Denuncia l’usura, finisce a processo

Vasto, la presunta vittima aveva raggirato titolari e clienti di un’assicurazione
VASTO. Si è rivolto alla magistratura raccontando il calvario che stava subendo a causa degli interessi usurai pretesi da tre suoi conoscenti ai quali aveva chiesto un prestito. I tre accusati sono finiti in giudizio con l’accusa di usura ed estorsione e il processo nei loro confronti è iniziato martedì. Nel corso delle indagini tuttavia è emerso che la presunta vittima in realtà avrebbe, in qualità di sub agente di una importante compagnia assicurativa, raggirato il titolare della compagnia e tantissimi clienti, incassando e facendo sparire i versamenti di questi ultimi. La presunta vittima dell’estorsione è finita quindi a sua volta a giudizio. Dodici i clienti truffati chiamati a testimoniare nel corso del processo che inizierà a febbraio 2025. Martedì i difensori di M.M. (45 anni), A.M. (48) ed R.C. (40) di Vasto, i tre uomini accusati da C.D.G. (48 anni) di usura ed estorsione, gli avvocati Fiorenzo Cieri, Raffaele Giacomucci e Francesco Tascione, nel corso del processo davanti al collegio presieduto dal giudice Italo Radoccia, hanno insistito sulla discutibilità e credibilità della presunta vittima, insistendo sul fatto che il comportamento di quest’ultimo doveva essere valutato attentamente dai giudici. C.D.G. è stato ascoltato a lungo. Acquisite le sue dichiarazioni il collegio ha ritenuto di dover rinviare l’udienza per usura ed estorsione a novembre per ascoltare anche le dichiarazioni di altri testimoni. Nel frattempo, come detto, il 48enne assistito dall’avvocato Giulia Orsini sarà giudicato a sua volta perché «con più azioni esecutive, in qualità di sub agente di una compagnia di assicurazioni per procurarsi un ingiusto profitto si appropriava di 38.829,71 euro, somme versate da alcuni assicurati a titolo di premio». A queste si aggiungerebbero altre somme versate da altri clienti, incassate dal 48enne e sparite con l’aggravante di aver commesso il fatto abusando della sua prestazione d'opera e provocando ai clienti grossi danni. Il 15 febbraio prossimo l’ex sub agente dovrà spiegare molte cose al giudice monocratico del tribunale di Vasto. (p.c.)
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