Deposito gpl al porto «Manca la Via, bocciata la Regione»
ORTONA. Il ministero dell’Ambiente ha chiesto spiegazioni alla Regione sulla mancata sottoposizione a Valutazione d’impatto ambientale dell’impianto gpl che la Seastock vorrebbe realizzare nel porto....
ORTONA. Il ministero dell’Ambiente ha chiesto spiegazioni alla Regione sulla mancata sottoposizione a Valutazione d’impatto ambientale dell’impianto gpl che la Seastock vorrebbe realizzare nel porto. A rivelarlo è la Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) dopo aver letto la nota di risposta della Regione, inviata per conoscenza anche alla stessa Soa. «Il ministero è intervenuto dopo che la Stazione Ornitologica Abruzzese aveva evidenziato che la Regione aveva sbagliato clamorosamente su due fronti», dicono all’associazione presieduta da Augusto De Sanctis. «In primo luogo usurpando competenze nazionali in quanto la procedura spettava al ministero dell’Ambiente e, in secondo luogo, stabilendo di non sottoporre a Via l’impianto limitando il procedimento alla semplice fase di assoggettabilità a Via, quando la norma inequivocabilmente richiede la Via diretta per interventi di questo genere. Non troviamo giusto che non si ammetta un errore evidentissimo, costringendoci a passare le notti per spiegare un problema risolvibile leggendo in un minuto la norma», è il commento di De Sanctis. «Se nel Testo unico dell’ambiente c’è scritto che un progetto di terminal con pontile deve essere sottoposto a Via nazionale e nel progetto Seastock c'è un pontile, si ammette l’errore e si fa la Via nazionale». (a.s.)

