Deposito gpl, il Comune va al ministero con il no

Ortona. Incontro con gli esperti prima del vertice decisivo sull’impianto del porto Da Palazzo di città fiducia sullo stop al piano della Seastock dopo i pareri negativi
ORTONA . Il Comune di Ortona prepara l’importante incontro, atteso ormai da anni e probabilmente decisivo, sul progetto della Seastock - società riconducibile al gruppo Walter Tosto - in merito alla costruzione di un deposito gpl in area portuale. Il 13 gennaio, infatti, è in programma la conferenza dei servizi fissata dal ministero dello Sviluppo economico nel corso della quale verranno raccolti i pareri definitivi delle amministrazioni intervenute e sarà conclusa l’istruttoria.
In previsione dell’appuntamento, il sindaco Leo Castiglione ha attivato il gruppo di lavoro che oltre a lui è composto dal dirigente comunale Milena Coccia, dall’avvocato Barbara Antonucci che ha seguito tutta la procedura, dall’ingegnere Tommaso Giambuzzi, consulente del sindaco stesso in materia e dal segretario generale Evelina Di Fabio. Ieri mattina si è tenuto un vertice per fare il punto della situazione e valutare i passi da compiere. È stato notato che nella convocazione del ministero vengono riportati anche diversi documenti parte integrante dell’iter, ma ne mancano altri, come ad esempio il parere di non conformità urbanistica del Comune di Ortona. Ecco perché è stata inviata una pec per chiedere spiegazioni e invitare ad inserire gli atti mancanti oltre che per riaggiornare la convocazione.
Poi è stato riconfermato il proprio parere negativo all’insediamento di un impianto di stoccaggio da 25mila metri cubi. Da Palazzo di città c’è fiducia anche sul fatto che possano essere ribadite le contrarietà anche di altri enti chiamati ad esprimersi.
Ma intanto non sono mancate le polemiche. Il consigliere di minoranza, Peppino Polidori, ha espresso perplessità sul fatto che Castiglione non abbia riferito in aula su questo importante appuntamento nonostante la convocazione della conferenza dei servizi fosse arrivata il giorno prima dell’ultimo consiglio comunale: «C’è stato silenzio su un incontro dove decideranno le sorti e la sicurezza di Ortona». Da parte sua il sindaco ha replicato parlando di strumentalizzazioni politiche e ha aggiunto che «il deposito gpl non è in discussione perché finché sarò sindaco non si farà e, se sarà necessario, con la mia amministrazione siamo disposti a fare azioni eclatanti». Il primo cittadino, inoltre, ha preso contatto con diversi esponenti politici nazionali «al fine di capire se ci siano novità sostanziali in merito alla posizione del governo, i cui esponenti proprio a Ortona avevano assunto l'impegno di non consentire che il deposito si facesse».

