Deserto il parcheggio a pagamento

14 Novembre 2018

Nessuno paga per lasciare l’auto. Gli addetti al lavoro senza divisa

CHIETI. Un debutto sotto il segno del deserto per i parcheggi a pagamento al centro commerciale Megalò. Ieri, alla destra del fabbricato, è entrata in vigore la sosta a pagamento: si paga dal martedì alla domenica, dalle 15,30 alle 21 mentre i parcheggi restano gratis ogni lunedì e tutte le mattine. La tariffa è di 0,80 euro per la prima ora (0,50 per le ore successive e per frazioni di ora). Ma ieri nessuno ha scelto di pagare. Chi è arrivato all’ingresso dell’area di proprietà comunale si è trovato davanti un addetto della Teateservizi con tesserino di riconoscimento ma senza divisa e vestito con jeans e giubbotto: almeno tre automobilisti hanno chiesto informazioni blu ma, poi, non si sono fidati a causa dell’assenza di divisa e sono andati a cercare un parcheggio altrove.
L’area comunale contiene 859 posti: ieri, hanno aperto 381 stalli, più 10 per disabili. Gli altri 468 dovrebbero essere pronti a fine mese. Al Megalò ci sono duemila parcheggi gratis.
Sulle strisce blu, dopo la protesta dei commercianti del centro e dello Scalo, interviene l’amministratore unico della Teateservizi Carlo Festa: «Essendo un parcheggio nuovo e senza uno storico degli incassi si è proceduto a una stima». Il Comune conta di incassare 109.800 euro all’anno. «Tale stima», dice Festa, «potrebbe essere confermata ma anche no. Ora si parte per un periodo sperimentale per testare l’area con numeri concreti prima di effettuare eventuali investimenti per garantire il pagamento 9-21. L’alternativa sarebbe stata quella di gravare in maniera più incisiva sulle casse comunali per garantire una apertura di 12 ore per 7 giorni. Ho proposto tale soluzione», conclude Festa, «come giusto compromesso iniziale. In queste settimane supervisioneremo i flussi in modo da verificare l’attendibilità dei dati stimati e trarne le giuste conseguenze per portare l’area a pagamento a regime».