Desiati in campo ma senza primarie

30 Dicembre 2014

Voto 2O16, indiscrezioni sui candidati. Pronti Bucciarelli (Pd) e Pennetta (civica)

VASTO. Dialogo con tutti, ma nessun accordo politico-elettorale. È la parola d’ordine di Massimo Desiati, capogruppo consiliare di Progetto per Vasto, il movimento civico nato nel 2010 per proporsi come alternativa al centrosinistra nella guida della città. Dopo quattro anni di opposizione in aula e a meno di un anno e mezzo dalle elezioni comunali del 2016, Desiati si prepara per affrontare la nuova competizione, ma con un punto fermo: nessun accordo e niente primarie.

«Gli accordi con i partiti sono solo delle limitazioni alla libertà di azione», spiega Desiati, «pensare a partiti, accordi e spartizioni è paleopolitica. Il nostro slogan è: andare oltre. Chi mi seguirà? I vastesi di buona volontà e chi crede nel mio progetto».

Nelle scorse settimane il Fo&Pa, la scuola di formazione politica ha lanciato l’idea di un tavolo programmatico per elaborare un progetto condiviso affidando allo strumento delle primarie l’individuazione del candidato sindaco. La proposta, finora, non sembra aver incontrato molti consensi nel centrodestra dove si fanno strada diverse candidature, nessuna delle quali sembra essere, però, espressione di un partito. Contrario alle primarie non è solo Desiati ma anche Angela Pennetta che nei prossimi mesi ufficializzerà la sua candidatura a sindaco. Per ora si sa che la battagliera avvocatessa vuole scendere in campo e che la lista che la sosterrà (ma si parla anche di più liste) sarà rigorosamente civica.

Primarie scontate, invece, nel Pd, dove prende sempre più corpo la candidatura di Angelo Bucciarelli, membro della segreteria del partito, uno dei fondatori, insieme alla deputata Maria Amato, dell’associazione politico-culturale Vastoviva, sodalizio che è sempre stato abbastanza critico nei confronti dell’attuale amministrazione comunale, anche se in questi ultimi mesi, i rapporti tra l’ala più critica del Pd e il sindaco Luciano Lapenna sembrano essere più distesi. «Voglio fare le primarie per aprire un dibattito nel centrosinistra sulle cose fatte e su quelle ancora da fare», conferma Bucciarelli, che potrebbe condividere il percorso con altri esponenti del Pd. Quali? Uno di questi potrebbe essere Vincenzo Sputore, vicesindaco e assessore alla cultura, apparso in questi ultimi tempi piuttosto defilato. Come tutti gli altri componenti della giunta.

Anna Bontempo

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