Desiati: un documento per attrarre il 20,25% che ha votato il M5s

12 Giugno 2016

VASTO. Un documento d'intenti per catturare quella parte dell'elettorato, il 20, 25% - che ha votato per il Movimento 5 stelle. Massimo Desiati assume impegni e parla del programma che intende...

VASTO. Un documento d'intenti per catturare quella parte dell'elettorato, il 20, 25% - che ha votato per il Movimento 5 stelle. Massimo Desiati assume impegni e parla del programma che intende realizzare qualora dovesse superare il secondo turno e diventare sindaco.

Nel documento, che ha illustrato ieri mattina durante la conferenza stampa indetta nel Comitato elettorale di corso Europa, ci sono anche i temi cari ai pentastellati, i più corteggiati in assoluto in vista del ballottaggio del 19 giugno con il suo competitor, Francesco Menna (centrosinistra).

«Basta con la diatriba vecchi-giovani, la trovo stucchevole», ha esordito il candidato sindaco del centrodestra, «ritengo che ai cittadini importi poco, a loro interessa che la nuova amministrazione risolva i problemi della città. Voglio parlare delle cose che farò all'indomani dell'insediamento. Non avrò i fili tirati da nessuno, risponderò solo ai cittadini».

Desiati ha quindi rilanciato sui punti programmatici. Ha annunciato che abolirà l'Imu, «l'odiosa imposta sulla casa di proprietà», taglierà la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili e rivisiterà tutti i contratti di fornitura per garantire un maggior risparmio alle casse comunali. Un altro provvedimento che ha in animo di voler prendere riguarda i parcheggi a pagamento: le strisce blu verranno ridotte a Vasto Marina, mentre nel centro storico saranno gratuite per i primi 15-20 minuti.

«Non è una questione tributaria», chiosa, «ma di accoglienza. Anche così si fa turismo». Ha poi parlato dell'ex asilo Carlo Della Penna oggi in stato di abbandono:«Avvieremo un progetto di ristrutturazione mantenendo la destinazione della donazione a scuola dell'infanzia», di sicurezza nei quartieri con la presenza costante della polizia municipale, di ambiente e territorio promettendo la revisione del piano regolatore nell'ottica dello «zero consumo di suolo», di rifiuti, di misure in favore delle famiglie meno abbienti, di informazione e di trasparenza. Ha promesso l'attivazione di uno sportello per il cittadino e modifiche allo statuto comunale per far si che la Commissione di vigilanza e di controllo vada alla minoranza. «Non offriamo accordi o intese para-contrattuali», chiosa Desiati, «ma poniamo all'attenzione degli elettori del Movimento 5 stelle un documento di impegni indipendentemente dalla posizione che gli attivisti avranno in consiglio comunale. Il risultato elettorale che il M5S ha ottenuto impone a chiunque un'attenzione particolare. Apparentamenti con altre forze politiche? Da parte nostra non c'è alcuna volontà, ma c'è dialogo. I lavori sono in corso».

Cosa replica al suo avversario Francesco Menna secondo il quale la città è condannata all'isolamento in caso di vittoria del centrodestra? «Gli accordi di filiera con gli assessori regionali che vogliono venire a comandare a Vasto non ci interessano», ribatte Desiati, «diciamo no alla colonia dei poteri economici regionali. Ci preme invece promuovere il marketing territoriale chiamando a raccolta i comuni viciniori, San Salvo, Cupello, Monteodorisio e Casalbordino». (a.b.)