Detenuto morto in cella, oggi l’autopsia

29 Aprile 2022

Mancinelli era stato condannato per il tentato omicidio del direttore della Motorizzazione di Chieti

VASTO. Inizierà oggi alle 9 nell’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti l’autopsia su Doriano Mancinelli, 46 anni di Silvi, il detenuto di Torre Sinello trovato senza vita dai compagni di cella mercoledì mattina. Il procuratore di Vasto, Giampiero Di Florio, ha affidato la perizia al medico legale Pietro Falco. Ex ristoratore, Mancinelli era finito suo malgrado alla ribalta delle cronache per essere stato riconosciuto colpevole del tentato omicidio del direttore della Motorizzazione civile di Chieti Nino Mario Presutti, originario dell’Aquila e residente a Silvi. Nel giugno del 2016, secondo quanto stabilito da due sentenze e confermato dalla Cassazione, in una strada di Silvi Mancinelli sparò un colpo di pistola contro Presutti, che era alla guida della sua auto, senza colpirlo (il proiettile si fermò sullo sportello della macchina). Il movente non è mai stato accertato e il collaboratore di giustizia Domenico Cricelli, ritenuto dagli inquirenti il mandante, morì poco prima della sentenza di primo grado. Per quel colpo di pistola Mancinelli è stato condannato in via definitiva, l’anno scorso, a 13 anni di reclusione, e portato nel carcere di Vasto.
La famiglia Mancinelli chiede verità sulla morte e si è affidata agli avvocati Gennaro Lettieri di Teramo e Antonello Cerella di Vasto. L’autopsia, oltre a stabilire l’ora esatta del decesso, dovrà accertare se il detenuto avesse avuto in passato o più di recente delle patologie, in caso affermativo se sia stato adeguatamente curato o al contrario sarebbe stato necessario il trasferimento in ospedale. L'inchiesta della magistratura cercherà di scoprire se Mancinelli assumesse dei farmaci (e in caso affermativo quali) e se possono essere stati i farmaci a provocare l'arresto cardiaco. A quanto è dato sapere nessuno dei compagni di cella si è accorto che il 46enne stava male. Alle 7 pare che fosse ancora vivo. Alle 8 è stato lanciato l'allarme, Doriano non si alzava né rispondeva ai solleciti. I soccorsi degli agenti della polizia penitenziaria e del personale medico della casa circondariale non sono serviti a nulla. Il cuore di Mancinelli non ha più ripreso a battere. (p.c.)