Di Battista, si allargano le ricerche Indagini sugli ultimi spostamenti

21 Agosto 2023

Non si trova l’operaio in pensione di 72 anni. Al setaccio anche i terreni al confine con Rizzacorno Per i vicini di casa l’uomo non può aver passato la notte fuori perché conosceva bene i rischi della zona

LANCIANO. Area delle ricerche ampliata e indagini dei carabinieri che proseguono in particolare sugli ultimi spostamenti fatti da Tommaso Di Battista, 72enne di Lanciano, contadino ed ex operaio Sevel in pensione, scomparso dalla sua casa in contrada Rizzacorno nella notte tra sabato 12 e domenica 13 agosto. Ieri si sono allungate di altri 6 chilometri fino a Brecciaio le ricerche di Tommaso da parte di vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile Ana di Atessa con unità cinofile, elicotteri e droni. Dopo aver battuto per giorni palmo a palmo l’intera contrada, partendo dalla casa di Di Battista, una delle ultime di una stradina di Rizzacorno, andando verso campi coltivati – molti di proprietà del 72enne – boschetti, canneti e laghetti, la squadra di ricerca, coordinata dai vigili del fuoco, è scesa ancora più a valle, verso Brecciaio, contrada di Sant’Eusanio al confine con Rizzacorno. Purtroppo però il risultato è stato lo stesso dei giorni precedenti: esito negativo; nessuna traccia dell’uomo che sembra sparito nel nulla. E di pari passo alle ricerche continuano le indagini dei carabinieri di Lanciano guidati dal capitano del nucleo operativo Giuseppe Nestola, per ricostruire gli ultimi momenti in cui Di Battista è stato visto nella contrada o in luoghi vicini. Secondo il racconto della moglie, con la quale c’erano alcuni dissidi tanto che il 72enne dormiva in una casa fatiscente di fronte quella in cui vivono la moglie e i figli, l’11 agosto lei e il marito sono andati a Caserta, dalla sorella della donna, per aiutarla in alcuni lavori in giardino. Son tornati a Lanciano sabato 12 agosto attorno alle 23.30. Poi però i due si sono separati per la notte e di Tommaso non si sa più nulla. Che siano andati a Caserta e sono stati visti ripartire per Lanciano è acclarato dai militari, ma Tommaso è effettivamente rientrato in casa? L’ingresso non è di fronte alla casa della donna che si accorge della sua scomparsa alle 8 di domenica: Di Battista, se rientrato in casa, potrebbe essere andato via nella notte? Per alcuni vicini è improbabile perché la contrada è piena di cinghiali e lupi di notte e lui, che la conosce a menadito, non avrebbe rischiato. Da chiarire poi cosa è accaduto nei 2 giorni in cui la donna non ha sporto la denuncia ai carabinieri: questa è arrivata infatti all’ora di pranzo del Ferragosto; c’è un vuoto di due giorni e mezzo. Se è vero che l’uomo era solito allontanarsi tra i suoi terreni fino a Castel Frentano, magari si poteva anticipare la richiesta di aiuto di un giorno? Sono ipotesi in ore febbrili di ricerca come quelle sul destino del 72enne dopo 8 giorni fuori casa: che abbia avuto un malore uscendo tra i campi? O un colpo di testa l’ha portato a compiere un gesto estremo? O ancora, si è allontanato per staccare dalla routine quotidiana?
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