Di Bucchianico: dov’è finita la casa di vetro?

3 Marzo 2019

«Dov’è finita la casa di vetro che doveva essere il Comune di Lanciano con la sua amministrazione?». Gabriele Di Bucchianico, capogruppo di “Lanciano al centro” non le manda a dire. «Siamo stufi dell’...

«Dov’è finita la casa di vetro che doveva essere il Comune di Lanciano con la sua amministrazione?». Gabriele Di Bucchianico, capogruppo di “Lanciano al centro” non le manda a dire. «Siamo stufi dell’atteggiamento di questa amministrazione nei confronti di persone vicine ad assessori o a consiglieri che vengono favorite rispetto ad altre», rimarca, «non tolleriamo più bandi di Ferragosto in cui si conosce da giorni il nome del vincitore e manifestazioni di interesse di cui si sa già chi sarà il prescelto. O Lanciano è una città di veggenti, o questa amministrazione ha ben poco di trasparente e deve andare a casa». Secondo Di Bucchianico il metodo dell’amministrazione Pupillo sarebbe sempre lo stesso: favorire «i membri del cerchio magico». «È accaduto nel 2015 con il bando di Ferragosto per una parcella da direttore dei lavori pubblici di 150mila euro», sottolinea, «è accaduto nel 2016 per il liceo musicale, nel 2017 per il bando da presidente delle Feste di settembre, per la scelta di un addetto stampa, per la EcoLan che ha un elenco di consulenti riconducibili a membri della maggioranza, per il contributo ad un'associazione il cui presidente è amico di un consigliere, per un recente incarico di consulenza di 8mila euro annui al marito di una consigliera. Adesso siamo stufi di aiutare figli, mogli, mariti di componenti di questa squadra di governo con i soldi pubblici. Devono andare a casa». (d.d.l.)