Di Campli: rivoglio il mio albero artistico il Comune non lo usa

18 Dicembre 2020

LANCIANO. «Mi riprendo l’albero di Natale che due anni fa ho regalato al Comune, perché l’amministrazione non ne fa uso». L’imprenditore Donato Di Campli si dice «inferocito» dal comportamento...

LANCIANO. «Mi riprendo l’albero di Natale che due anni fa ho regalato al Comune, perché l’amministrazione non ne fa uso». L’imprenditore Donato Di Campli si dice «inferocito» dal comportamento riservato al suo albero ecosostenibile, da due anni stoccato all’ente fiera e mai riutilizzato. La polemica scoppia all’indomani dell’accensione in piazza Plebiscito dell’albero scenografico con 7.500 luci a basso consumo, opera che, dopo anni di critiche, ha messo tutti d’accordo. A riaccendere la miccia, allora, ci pensa Di Campli. «Volevo fare i complimenti alla New Energy e a Filippo Iezzi per lo splendido albero di Natale in piazza. All’amministrazione comunale invece», inizia l’affondo, «chiedo di restituirmi l’albero di Natale che ho donato due anni fa. Poiché non avete intenzione di utilizzarlo, in quanto non disponete di risorse economiche per rialzarlo, provvederò io stesso a reimpiegarlo e a farne un uso degno». Dopo aver adornato la piazza nel periodo natalizio, negli anni successivi l’albero avrebbe dovuto abbellire altre zone della città. «So che per donazioni alla pubblica amministrazione serve un atto ufficiale», precisa Di Campli, «ma da parte mia era un dono alla città. Lo richiedo indietro, perché il Comune non ne fa uso».
Interpellato sulla vicenda, il sindaco Mario Pupillo risponde: «Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta. In effetti non c’è nulla da richiedere indietro, perché l'installazione – realizzata anche con il contributo di Anxam, EcoLan e Di Fonzo Viaggi – non è mai stata nella disponibilità del Comune di Lanciano, in quanto mai donata formalmente dai proponenti come annunciato. La Trovatek ha ritirato le travi in legno circa un anno fa da Lancianofiera, dove sono rimasti solo i quattro cubi di cemento della base; le luci, invece, erano state noleggiate. Resta la gratitudine per l’iniziativa promossa in occasione del Natale 2018», conclude il sindaco, «anche se amareggia la polemica scomposta e il tempismo con cui è stata sollevata l’indomani dell’accensione dell'albero #20Venti». (s.so.)