Di Cocco: nuove scogliere merito di Febbo
CASALBORDINO. «Il sindaco Remo Bello non può rivendicare alcun merito sui lavori di ripascimento del litorale se non quello di averli rallentati». La minoranza consiliare spara a zero sull’amministra...
CASALBORDINO. «Il sindaco Remo Bello non può rivendicare alcun merito sui lavori di ripascimento del litorale se non quello di averli rallentati». La minoranza consiliare spara a zero sull’amministrazione comunale che nei giorni scorsi aveva annunciato il via libera agli interventi contro l’erosione della costa.
«Stiamo parlando di un progetto passato dall’iniziale finanziamento di 800mila euro agli attuali 1,3 milioni di euro grazie all’intervento dell’allora assessore regionale Mauro Febbo che riuscì ad ottenere un incremento dei fondi», annota Luigi Di Cocco, esponente del centrodestra casalese, «il cronoprogramma era lo stesso della spiaggia di Francavilla, ma l’opposizione da parte del sindaco ha fatto slittare i lavori. A Bello non piaceva il progetto della Regione che prevedeva due pennelli e una quota degli scogli sporgenti 50 centimetri sulla superficie dell’acqua. I trascorsi tecnici del sindaco hanno prevalso sulla previsione progettuale di esperti ingegneri, architetti e geometri», ironizza Di Cocco che entra anche nei dettagli dell’intervento di ripascimento manifestando perplessità e non lesinando critiche agli amministratori. «Prima di inventarsi un merito politico, il sindaco dovrebbe riflettere e non strumentalizzare un risultato che è di tutti», rincara la dose il consigliere, «molto probabilmente se i lavori avessero seguito il corso naturale ci saremmo risparmiati i danni dell’ultimo maltempo. Il sospetto è che il rinvio degli interventi sia stato strumentale trattandosi di un intervento di cui il primo cittadino non avrebbe potuto fregiarsi: l’assessore regionale Di Matteo, che Bello ringrazia, non ha fatto altro che dare seguito a una procedura già avviata e finanziata», conclude l’esponente della minoranza consiliare. (a.b.)
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