Di Diego: cantieri aperti solo dove si vota

Il consigliere comunale contro la Provincia: «Ad Atessa asfalto delle strade a pochi mesi dalle elezioni»
LANCIANO. «Ecco che ad Atessa si vota e la Provincia subito interviene a rifare le strade a pochi mesi dall'appuntamento elettorale. Oramai la politica si fa non per il bene del territorio, ma per favorire gli “amici di cordata”». Interviene così il consigliere comunale di Lanciano, Enzo Di Diego, dopo l'annuncio da parte dell'amministrazione provinciale di nuovi lavori appaltati per migliorare la viabilità nella zona di Atessa.
«Si avvicinano le votazioni (per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale, ndc) e subito la Provincia si attiva per far fare bella figura all'amministrazione uscente», sostiene il consigliere della lista “Forza Italia, Udc, Autonomi e Partite Iva”, riferendosi allo stesso colore politico dei due enti, «mi rammarico del fatto che non si riesca a fare una programmazione seria, facendo prima un'analisi di quello che serve e poi individuando le priorità. Si continua, invece, a lavorare senza una visione, ma non è il modo corretto di amministrare un comune, una provincia, una regione. Si dovrebbe fare prima il punto di cosa serve al territorio e poi, in funzione delle disponibilità economiche, pianificare gli investimenti in base alle reali priorità. Ci sono progetti chiusi nel cassetto da 30 anni, che riguardano ad esempio il collegamento della zona nord di Lanciano con il centro città, e che nessuno prende in considerazione, o strade provinciali come quella di Sant'Amato che dall'incendio dello scorso agosto addirittura è rimasta senza cartelli, neanche i limiti stradali: chi viene da fuori non sa neanche dove si trova. Con questo modo di fare politica si continua ad isolare Lanciano dal resto del comprensorio», sostiene Di Diego, «io invito sempre a mettersi in macchina e a provare ad andare da Lanciano ad Orsogna o a Poggiofiorito e vedere cosa significa, al contrario, arrivare nella nostra città. C'è un progetto iniziato, e mai finito, per migliorare la viabilità di accesso dalla zona nord di Lanciano, che è la più compromessa. La programmazione deve essere più lungimirante e tenere conto anche del ruolo che, storicamente, hanno le varie città ed aree della provincia». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

