Di Giuseppantonio: una via per Willy, esempio di amicizia

22 Settembre 2020

FOSSACESIA. «La nostra città deve avere una via intitolata a Willy, perché bisogna ricordare ogni giorno che si deve lottare per avere un mondo migliore, per recuperare valori come l’amicizia e l’amor...

FOSSACESIA. «La nostra città deve avere una via intitolata a Willy, perché bisogna ricordare ogni giorno che si deve lottare per avere un mondo migliore, per recuperare valori come l’amicizia e l’amore che sembrano ormai perduti». È il sindaco Enrico Di Giuseppantonio a proporre all’amministrazione che guida di intitolare una via a Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso a calci e pugni la notte del 5 e 6 settembre da 4 ragazzi, poi arrestati, a Colleferro, in provincia di Roma. «È una storia che mi ha colpito molto», dice Di Giuseppantonio, «e ha colpito in tanti. Un ragazzo solare, buono, che era con degli amici per trascorrere una serata in allegria, che è intervenuto per sedare una lite e invece non è potuto più tornare a casa dalla sua famiglia, dai suoi amici, ucciso a calci e pugni da altri ragazzi. Raccolgo l’idea lanciata dal sindaco Domenico Alfieri di Paliano, città dove Willy viveva, di intitolare dei luoghi a questo ragazzo che sia di esempio ai giovani che oggi sembrano non essere più sensibili, non conoscere più il valore dell’amicizia, della solidarietà. Sono prevalsi infatti in questa triste storia il disprezzo, la rabbia, l’intolleranza». Il sindaco vorrebbe intitolare al 21enne una via vicino dei negozi sportivi, perchè i suoi assassini facevano sport, e coinvolgere l’istituto alberghiero di Villa Santa Maria perchè Willy era un cuoco. «Bisogna fare una delibera per l’intitolazione», chiude Di Giuseppantonio, «poi inviare la richiesta alla prefettura e al Ministero perché dalla morte del ragazzo non sono trascorsi dieci anni, ma mi auguro che la burocrazia non spenga questo sogno e gli occhi di questo ragazzo». (t.d.r.)