Di Iorio: con me stop ai partiti Svolta in Comune

25 Giugno 2020

Il candidato dell’asse Febbo-Marzoli: faremo rinascere la città Il messaggio ai politici di razza: adesso basta interessi di parte

CHIETI. Alle prossime elezioni comunali, in programma probabilmente il 20 settembre prossimo, devono contare «la discontinuità, la teatinità, la freschezza e la voglia del fare». Bruno Di Iorio, medico di famiglia ed ex presidente onorario del Chieti, torna a parlare in prima persona. Dopo l’appoggio dichiarato di Mauro Febbo, che si è sospeso da Forza Italia per non sostenere Fabrizio Di Stefano della Lega e puntare su un progetto civico, Di Iorio annuncia i suoi primi passi da candidato sindaco e lo fa puntando sull’orgoglio teatino: «Il progetto civico che sto portando avanti, che vede come oggetto la rinascita della nostra città, ha segnato un passaggio di fondamentale importanza con l’adesione ufficiale di tutto il gruppo dirigente di Forza Italia con l’impegno in prima persona di un politico di spessore e d’esperienza come Febbo». Con Di Iorio ci sono i 4 consiglieri comunali uscenti: il capogruppo Marco D’Ingiullo, Maura Micomonaco, Emiliano Vitale e Maurizio Costa che, su Facebook, hanno svelato il logo “Forza Chieti” con il tricolore berlusconiano mutato in neroverde. I forzisti di Chieti hanno risposto così all’accordo nazionale stretto da Salvini, Meloni e Berlusconi per il centrodestra unito alle amministrative. «Credo che Chieti, che conosce la storia di Febbo, la sua appartenenza e il suo concreto impegno politico prima come assessore comunale, poi come presidente della Provincia e poi amministratore regionale, debba riconoscergli un attestato di stima per la scelta fatta esclusivamente per mero amore alla sua città senza nessun tornaconto elettorale. Questa adesione», dice Di Iorio, «mi impegna ancora di più in una competizione elettorale che, come più volte ho ribadito, deve esaltare la discontinuità, la teatinità, la freschezza e la voglia del fare. Sono convinto e certo che con Mauro al mio fianco coglieremo gli obiettivi di questo progetto amministrativo e dare a Chieti un buon governo».
Di Iorio cita anche l’altro alleato, il renziano Alessandro Marzoli, ideatore della lista Chieti Viva: «Colgo l’occasione per ringraziare nel contempo Marzoli, esponente di spessore di un’altra area politica che come Febbo si è spogliato di interessi di parte per puntare sulla mia figura per una svolta epocale di intendere la politica a Chieti».