Di Iorio in piazza: oggi la presentazione del programma

8 Agosto 2020

Il candidato del gruppo civico a Madonna delle Piane E sulla Lega attacca: formata dai politici degli ultimi 30 anni

CHIETI . Il candidato del polo civico Bruno Di Iorio scende in piazza e presenta il suo programma. L’appuntamento è per questa mattina a Madonna delle Piane dove il candidato terrà una conferenza stampa all’aperto. Il programma è frutto di una intesa a più voci. Il polo civico di Di Iorio è infatti sostenuto da quattro liste: tre provenienti da partiti politici che hanno rinunciato al proprio simbolo per entrare in coalizione e una fatta dal candidato sindaco in persona. Il polo civico è costituito innanzitutto dalla lista dei forzisti dell’assessore regionale Mauro Febbo, che si è sospeso dal partito per appoggiare Di Iorio, e che ha candidato nella sua Forza Chieti tutto il gruppo consiliare uscente di Forza Italia (Marco D’Ingiullo, Emiliano Vitale, Maura Micomonaco e Maurizio Costa) tanto che adesso FI, che invece appoggia il centrodestra di Fabrizio Di Stefano, non sa come fare la lista. Poi c’è Italia Viva, la lista del capogruppo di Italia Viva Alessandro Marzoli, che schiera buona parte del gruppo che lo ha seguito lasciando il Partito democratico sulla scia di Matteo Renzi.
L’ultima arrivata è la lista del gruppo che si è sospeso dal Pd per appoggiare Di Iorio, sostenuto anche dall’ex sindaco Francesco Ricci. Di Iorio nel frattempo continua ad attaccare il centrodestra galvanizzato dalla visita del leader leghista Matteo Salvini. «Impossibile non sottolineare», dice Di Iorio, «come oggi la Lega accolga sotto la sua bandiera tutte le stesse persone che sono state protagoniste della politica cittadina degli ultimi trent’anni. Hanno cambiato partito e bandiera ma sono rimasti gli stessi. E a loro si aggiungono politici nazionali e regionali, perché in prima linea sul palco, oltre a Di Stefano, di Tollo, c’erano parlamentari aquilani e teramani. A proporre soluzioni per una comunità che non conoscono. Non credo che la soluzione ai tanti problemi che affliggono Chieti sia affidarsi agli stessi che hanno governato negli ultimi vent’anni, guidati da un aspirante sindaco di Tollo e accompagnati da politici di professione che vengono da fuori città». (a.i.)