Di Iorio presenta la lista dei fedelissimi

Il candidato del polo civico: «La mia avventura è iniziata con loro prima di sancire le alleanze»
CHIETI . Il simbolo è un cuore rosso e perciò i candidati la chiamano la “lista del cuore”. È la civica del candidato sindaco Bruno Di Iorio ed è anche la lista con la quale Di Iorio dice di aver iniziato l’avventura elettorale, prima che su di lui convergessero i forzisti di Mauro Febbo, il gruppo del consigliere di Italia Viva Alessandro Marzoli e infine gli autosospesi del Partito democratico con l’ex sindaco Francesco Ricci. In lista ci sono i fidatissimi, le persone con cui Di Iorio e il suo braccio destro, Rosa Cocco, che infatti si candida in questa lista, hanno costruito la candidatura.
E ieri Di Iorio li ha presentati. A cominciare da Marco Camillotti, il rappresentante del comitato civico ChietiscaloNoi. Poi c’è Eminda Turli, ex consigliere comunale ai tempi di Cucullo, agguerrita portabandiera della lista, che ha presentato sul palco dei primi due comizi di Di Iorio. Seguono il ginecologo Gabriele D’Egidio, il dipendente di una multinazionale italiana Emanuele D’Addario, l’avvocato Barbara Belisario e la giovanissima Debora Bellia, di 21 anni. Si candidano anche il tenente medico Guido Caramanico, il giovane fisioterapista e studente di Medicina Giacomo Capuzzi, Gianni Cellucci che si presenta in accoppiata con la Bellia, il funzionario della Motorizzazione di Chieti e componente di Teate Nostra Domenico Di Primio, la titolare di un’agenzia di servizi che si occupa di organizzazione di matrimoni Anita De Sipio e il gestore di un distributore di carburanti al Buon Consiglio Loris D’Arcangelo.
Hanno deciso di impegnarsi anche la giovane neolaureata in giurisprudenza Marianna Del Ponte, l’imprenditrice Loredana Della Rocca Nobile, Luigi Di Iorio, la casalinga Anna Angela Fanelli, la dipendente dell’università Sandra Ferri, Danilo Fusco, l’ispettore Asl Vincenzo Liberati, Anna Mirante, la studente di biotecnologia Nicole Moschetta, Floriano Olimpini, Mirco Pantalone, l’architetto Francesco Petroro, il geometra Marco Ruffini, l’operaio Daniele Salvatore, la fioraia Anna Bruna Schiazza, l’operaio Genc Seferi, l’esperto di risorse umane Antonio Simonicca, Tovar Flores Karina Susej e Marcello Verini. (a.i.)

